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Brasile 2014

Mondiali, contro la Costarica catenacciara salta Paletta e si affaccia Insigne

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Mondiali, contro la Costarica catenacciara salta Paletta e si affaccia Insigne

Pubblicato il calendario del Mondiale brasiliano, la gara contro la Costarica è sembrata ai più un intermezzo tra le più temibili del girone, Inghilterra e Uruguay. Con l'esplosione all'esordio del centroamericani i piani sono saltati: si fa incontro a una partita complicata e che vale la qualificazione, pallottoliere alla mano, da primi del girone. Per il ct Cesare Prandelli non è quindi il momento di abbassare la guardia e concedere fiato agli azzurri, se non fosse anche per le complicazioni degli infortuni - fuori De Sciglio e Buffon, in sospedo De Rossi - e il fattore climatico tutto da decifrare.

L'afa - A Manaus non sono stati superati i 32 gradi e per l'arbitro non c'è stato motivio di concedere i timeout, uno per tempo, previsti in questo Mondiale. Prandelli e il medico Castellacci hanno borbottato, ma saranno accontentatiu a Recife. Venerdì 20 giugno si giocherà alle 13 con il sole che picchierà fortissimo e un clima sicuramente più caldo e afoso dell'Amazzonia. Nonostante la temperatura fosse più bassa rispetto a quella prevista per il prossimo venerdì a Recife, con l’Inghilterra ci sono stati problemi di vista e di respirazione. "Negli ultimi minuti della partita contro l’Inghilterra sembrava di avere le allucinazioni" ha detto Claudio Marchisio. L’autore del primo gol non era certo l’unico in campo ad essere stremato dalla disidratazione nell’Arena Amazonia di Manaus. Diversi giocatori hanno raccontato di "vederci doppio". E considerato che le prossime due partite dell'Italia, Costa Rica e Uruguay, saranno sempre in zona Equatore e per giunta alle 13, il problema non è secondario. Al Recife si andrà oltre i 30 gradi e all'80% di umidità.

Come batterli - Contro l'Inghilterra la scelta del modulo con difesa a quattro, cinque centrocampisti e Balotelli unica punta ha dato ragione a Prandelli. Ma contro la Costarica ci vorrà un cambio di passo. La Gazzetta dello sport riporta che i passaggi azzurri andati a buon fine nella gara d'esordio sono stati il 93,2%, record mai riuscito ad altre nazionali dal 1966 ad oggi. É il risultato dell'intesa Candreva-Darmian e della regia di Pirlo. L'avversaria di venerdì punterà però a un comodo pareggio, si chiuderà in trincea e del tiki taka prandelliano rimarrebbe un bel ricordo appannato.

Turnoverino - Sarà una partita giocata sulla velocità e e il giusto controllo del gioco, scrive Marco Ansaldo su La Stampa, con l'arma segreta da sfoderare nel caso in cui la resistenza degli avversari non dovesse cedere: Lorenzo Insigne, ipersfruttato in allenamento da Prandelli, affiancato da Cerci e Immobile. Cassano è ancora fuori dall'orizzonte del ct. Che venga dopo il napoletano lo ha quasi capito, tant'è che a parte qualche gesto di stizza - subito repressso, per esempio davanti alla formazione contro l'Inghilterra - il barese si impegna a far gruppo, si dedica alla famiglia al seguito, ma non fa più la prima donna come in Polonia.

Salta Paletta - Il più incerto contro gli inglesi è stato indubbiamente il difensore del Parma. Non è detto che lo sostituisca Bonucci, con Chiellini confermato a sinistra e come previsto poco offensivo. In quella posizione potrebbe andare Darmian che però ha fatto benissimo con Candreva sulla fascia destra. Di sicuro dovrebbe riposare Barzagli, alle prese con una fastidiosa tendinite. Sul centrocampo i dubbi restano su Verratti, spacciato per secondo regista dopo il primo Pirlo, di fatto un pendolo che si sovrappone e crea poco. Al suo posto potrebbe affacciarsi in campo Parolo.

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Commenti all'articolo

  • osicran2

    22 Giugno 2014 - 17:05

    La nazionale italiana...1) Sarebbe opportuno che i nostri attaccanti imparassero ad evitare il "fuorigioco"; basterebbe mantenersi al di qua dell'ultimo difensore avversario e non vanificare il lavoro della squadra, specie quando il caldo è asfissiante. 2) Un giocatore che riceve il passaggio da un compagno, se smarcato, deve pensare a verticalizzare l'azione e non a passare indietro il pallone.

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  • attualità

    17 Giugno 2014 - 19:07

    Insigne sara' il Paolo Rossi del Mondiale .

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