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L'annuncio di Pirlo: non lascio l'Italia

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L'annuncio di Pirlo: non lascio l'Italia

Sono tornati. Da sconfitti, seguiti da una marea di polemiche, moltissime recriminazioni. Sono tornati gli azzurri dell'Italia con il ct che si è dimesso e una squadra da ricostruire. L’aereo dell’Alitalia è atterrato all’aeroporto milanese di Malpensa. Ad attenderli non c'erano tifosi. Solo giornalisti.  Dopo il terremoto di Natal, tra sconfitta, eliminazione dal Mondiale e dimissioni di Abete e  Prandelli, dal volo Rio de Janeiro-Milano è arrivata una buona notizia. Andrea Pirlo non chiude con la Nazionale. "Se il nuovo ct vorrà e se ci sarà bisogno di me sarò ancora a disposizione", ha spiegato il centrocampista della Juve in aereo. Una breve dichiarazione che vale tanto, visto lo spessore del campione. Dopo 112 gare in azzurro e un Mondiale finito malissimo, Pirlo ha ancora voglia di Nazionale ed è pronto a mettersi a disposizione del nuovo commissario tecnico, visto che Prandelli, nonostante abbia da poco rinnovato, ha annunciato le sue irrevocabili dimissioni. 

Su Balo - "Siamo usciti al primo turno in Sudafrica e in Brasile, senza e con Balotelli perché i ct sono stati diversi e hanno scelto diversamente. Toccherà al nuovo allenatore decidere, dipenderà da come vorrà gestire il  gruppo, io dal punto di vista del club Italia, come presidente
posso solo dire che si è sempre comportato bene, come dirigente non ho nulla da dire. Dico solo che per me il talento è una  missione, lui non è più un ragazzino, nel basket sarebbe il giocatore dell’ultimo tiro, sarebbe brutto se alla fine si  dicesse che poteva dare molto di più", queste le parole di Demetrio Albertini sul volo di ritorno della nazionale dal Brasile.

 Parla Buffon -  "Abbiamo fatto una brutta figura". Lo ha detto Gigi Buffon, portiere della Nazionale di Calcio appena rientrato dal Brasile a Milano, prima di salire in auto, parlando da dietro una rete nei pressi del varco 4 dell’aeroporto della Malpensa, tra il Terminal 1 e il Terminal 2, un ingresso utilizzato dagli operatori, attraverso il quale gli Azzurri hanno lasciato l’aeroporto. "!Non parlo di Balotelli", si è limitato ad aggiungere prima di salire in auto e allontanarsi.

L'arrivo della nazionale a Malpensa senza tifosi
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Commenti all'articolo

  • emo

    27 Giugno 2014 - 11:11

    Questo paraculo sarà anche un buon piede, ma sicuramente è un gran figlio di buona donna, si crede dio e come quel emerito coglione di buffon pensa di avere diritto divino per rimanere in nazionale ma quanti passaggi sbagliati palle perse e non marcature ha fatto questo dio ai mondiali? Però Verratti lo disturba, poverino infatti evidenzia le sue pecche che sono molte.

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  • vroseti

    26 Giugno 2014 - 20:08

    Il momento del calcio italiano non é dei migliori, secondo mondiale terminato in malo modo, troppe scelte sbagliate e troppe prese di posizione assurde. Tuttavia, non bisogna contestare i singoli o gli epidodi arbitrali, é da contestare il sistema calcio, che non valorizza il settore giovanile, che dá spazio agli steanieri, e che dedica poco tempo alla nazionale. Insomma, tutto da rifare......

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    • gigi primo

      27 Giugno 2014 - 10:10

      il settore giovanile è anche Balotelli e tanti altri o lo dimentichi? quelli che comandavano erano i 'senatori' ! anche loro vengono dai giovani, ma sono 'vecchi'! e i palloni toccati da pirlo a chi erano 'passati'? facciamo un esame approfondito !

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  • Anna 17

    Anna 17

    26 Giugno 2014 - 18:06

    Questo è completamente matto. Non doveva neppure essere convocato, ha fatto pena in tutte le tre partite e non si ritira. Tranquillo sarà cacciato a calci nel fondo schiena.

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