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Mondiali, la Costa Rica batte la Grecia ai rigori 6-4 e passa ai quarti in Brasile

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Mondiali, la Costa Rica batte la Grecia ai rigori 6-4 e passa ai quarti in Brasile

La Costa Rica abbatte anche l'ostacolo Grecia superandolo ai rigori per 6-4 in dieci uomini da metà del secondo tempo. La corsa dei Ticos continua a collezionare vittime inaspettate, prima l'Uruguay, poi l'Italia, ora i greci ultimi europei con l'Olanda a poter puntare ai quarti del mondiale in Brasile. E saranno proprio gli Orange gli avversari dei Ticos, al loro primo storico accesso a questa fase della Coppa del Mondo.

Partenza diesel - A sbloccare il risultato è stata la Costa Rica con il solito Bryan Ruiz, ma quando ormai è pronta a festeggiare si vede raggiunta da un gol in mischia di Papastathopoulos. Nella lotteria dei rigori i Ticos sono praticamente perfetti, cinque tiri e cinque centri. Migliore in campo Keylor Navas, il portiere costaricano è decisivo nel parare il rigore di Gekas e soprattutto tiene in piedi la squadra nel secondo tempo e nei supplementari con almeno tre parate prodigiose. Nel primo tempo l'unica occasione vera per i costaricani è stata un diagonale di Bolanos di poco alto. Sono i greci però a sfiorare il primo vantaggio al 37': cross di Holebas da sinistra per Salpingidis che calcia a botta sicura ma Navas devia in angolo con una grande parata.

Gol e nervi tesi - Passano appena sette minuti dal rientro in campo per assistere al gol della temporanea svolta dei Ticos: Ruiz, già noto ai taccuini italiani, segna con un preciso sinistro dal limite dell'area. I ragazzi di Pinto ci credono e spingono per il raddoppio quando un tirocross di Borges viene respinto con una mano da Torosidis, ma l’arbitro lascia correre. Il ct della Grecia Santos prova a correre ai ripari: dentro un’altra punta Mitroglou al posto di Samaris. Al 20’ la tegola sulla testa della Costa Rica, in dieci per l’ingenua espulsione di Duarte per doppia ammonizione. Entra allora anche Gekas nella Grecia al posto di Salpingidis per mettere ancora più pressione alla difesa dei Ticos. Il gioco greco è sterile fino al 44’ quando in mischia è l’ex milanista Papastathopoulos a trovare la zampata vincente per il pareggio. A tempo ormai scaduto gli ellenici sfiorano addirittura il vantaggio con Mitrouglu ma Navas salva i Ticos. Non smettono di pressare i greci anche nei supplementari, dalle fasce arrivano cross su cross per Mitroglou e Gekas con Costa Rica ormai schiacciata dietro a difesa del risultato. I ragazzi di Pinto provano comunque un paio di sortite pericolose con Borges e l’esausto Campbell ma senza esito. Nel secondo supplementare saltano tutti gli schemi e si attacca da una parte e dall’altra: la Costa Rica deve ringraziare in difesa Navas, decisivo prima su un diagonale di Christodoulopoulos e poi su un tiro a botta sicura di Mitroglou a tempo ormai scaduto. Prima di arrivare ai rigori viene espulso il tecnico greco Santos per proteste. L’epilogo dal dischetto premia la Costa Rica che prosegue nella sua favola mentre la Grecia torna a casa tra mille rimpianti.

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