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Beneficenza

Bono e Tiësto insieme: un album contro l'Aids

La rockstar e il dj più famoso del momento protagonisti dell'album "Dance (RED), save lives", tra remix e ospiti di lusso. Il ricavato andrà all'associazione fondata dal leader degli U2

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Bono e Tiësto insieme: un album contro l'Aids

di Leonardo Filomeno

Il rock e la dance mai così vicini. Succede grazie a una rockstar come Bono e a un mito del mixer come Tiësto. Pronti a lasciare il segno e a mobilitare gli appassionati di musica da ballo nella lotta contro l'Aids. Con un disco prima e con un festival poi. Il primo, Dance (RED), save lives, arriva su iTunes oggi, sabato 1 dicembre, ed è curato da Tiësto. Con 6.99 euro (di cui 5.59 verranno devoluti al Fondo Globale) vi portate a casa la bellezza di 22 tracce, tra cui spiccano le hit di Afrojack, Bingo Players, Diplo e Burns. Dentro anche un remix della celebre Pride (In The Name Of Love) degli U2 ad opera del ragazzone di Breda. Quindi sì, prima di premere il tasto play e alzare il volume a mille, vale la pena prepararsi, visto che la formula (tastiere imponenti, melodia a non finire e quel beat che toglie il respiro) è a prova di stadio. E di rispettivi fan. Secondo step è il festival. Parliamo di Stereosonic, che l'1 dicembre, ovvero nella Giornata mondiale dell'Aids, fa tappa a Melbourne, in Australia. A far baldoria con Tiësto, tra gli altri, gente come Martin Solveig, Carl Cox, Joris Voorn e Sander Van Doorn. Ciliegina sulla torta è quel live stream globale via Youtube: a proposito, l'indirizzo per seguire l'evento è youtube.com/joinred.

La collaborazione col dj olandese - secondo nella classifica di Dj Mag e sempre il più pagato al mondo con tanto di scettro marchiato Forbes – rappresenta l'ennesimo tassello di rilievo per (RED). Che dal 2006, l'anno in cui è stata fondata da Bono Vox e Bobby Shriver, grazie al suo marchio no-profit licenziato alle numerose aziende di cui è partner, ha raccolto e fatto confluire qualcosa come 200 milioni di dollari nelle casse del Fondo Globale per la lotta contro Aids, tubercolosi e malaria. "Quando sono andato in Africa nel 2006 - ha raccontato il dj - mi ha colpito l'effetto devastante dell'Aids. Ora il mondo ha una possibilità incredibile per assicurarsi che i bambini nascano senza Hiv entro il 2015. E la comunità dance sta andando a fare un sacco di rumore per contribuire a rendere questo possibile". Che la festa (benefica) abbia inizio.

 

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