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Umbria, presentati nuovi bandi Psr 2014-2020

Perugia, 2 feb. (Labitalia) - Un sostegno agli investimenti che migliorano le prestazioni e la competitività delle imprese agricole e agroalimentari del territorio e contribuiscono alla sua complessiva crescita economica e sociale. È questa la grande opportunità offerta dal Programma di sviluppo rurale della Regione Umbria per il periodo 2014-2020. I nuovi bandi sono stati presentati ieri, a Montefalco (Perugia), agli imprenditori della città nel corso di un incontro al teatro San Filippo Neri al quale hanno preso parte il sindaco Donatella Tesei e l’assessore regionale all’Agricoltura, Fernanda Cecchini.

“Abbiamo voluto organizzare a Montefalco questo incontro con l’assessore Cecchini - ha spiegato il sindaco - per offrire alle aziende del nostro territorio e alle associazioni come La Strada del Sagrantino e il Consorzio Tutela vini Montefalco un importante momento di confronto tra gli imprenditori che costituiscono il tessuto economico locale e l’assessorato che ha elaborato le misure del Programma di sviluppo rurale”.

“È una grande occasione per il mondo agricolo - ha sottolineato l’assessore Cecchini - che potrà contare su risorse pubbliche per quasi 900 milioni di euro nel settennato. Finanziamenti che serviranno per innovare il sistema produttivo agricolo e agroalimentare, la ricerca, il presidio del territorio, la sostenibilità ambientale, la qualità dei prodotti, il sostegno ai giovani agricoltori, all’agricoltura biologica, l’inclusione sociale, la diffusione della banda larga per garantire le stesse opportunità di servizi in tutto il territorio. L’obiettivo che ci siamo posti - ha aggiunto - è di migliorare la qualità della vita nelle aree rurali, mettendo insieme sviluppo rurale ma anche promozione dei beni culturali per rafforzare l’attrattività turistica con nuovi servizi e infrastrutture e creare così redditività e posti di lavoro”.

I bandi attualmente aperti, illustrati dal dirigente del servizio regionale Aiuti e Servizi alle imprese, Augusto Buldrini, riguardano la misura 3 'Regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari', per favorire la qualificazione delle produzioni e la loro valorizzazione sul mercato, relativamente al sostegno alle attività di informazione e di promozione attuate da gruppi di produttori nel mercato interno. Poi, riguardano la misura 1 per la formazione professionale e l’attività di coaching (tutoraggio) per incoraggiare l’apprendimento lungo tutto l’arco della vita e la formazione professionale nel settore agricolo e forestale, proponendo alle aziende percorsi formativi personalizzati attraverso l’affiancamento di un tutor, con l’obiettivo di favorire l’integrazione di nuovi saperi e le competenze nel management aziendale.

E ancora: la misura 6 con un bando sulla 'Modalità e criteri di concessione degli aiuti per l’avviamento di aziende condotte da giovani agricoltori', con possibilità di attivazione del piano integrato aziendale ('Pia') in modalità 'Pacchetto Giovani'. Altri interventi sono relativi alla misura 4, con un bando per il sostegno agli investimenti per il miglioramento delle prestazioni e della sostenibilità globale delle aziende agricole e un bando per il sostegno agli investimenti per la trasformazione, commercializzazione e lo sviluppo di prodotti agricoli.

Infine, è previsto un bando per il sostegno alla nuova partecipazione a sistemi di qualità che si propone di incentivare nuovi agricoltori a orientare le produzioni su prodotti di qualità e favorire così la diffusione dell’agricoltura biologica e dei sistemi di qualità riconosciuti a livello comunitario, oltre che delle produzioni tipiche riconosciute a livello nazionale.

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