Cerca

norme

Regione Marche-ministero Lavoro: ecco convenzione gestione servizi

Regione Marche-ministero Lavoro: ecco convenzione gestione servizi

Ancona, 1 mar. (Labitalia) - Ministero e Regione Marche hanno sottoscritto la convenzione che regolamenta la gestione dei servizi per il lavoro. La firma è avvenuta nel pomeriggio, a Roma, presso il ministero del Lavoro e delle Politiche sociali. L’intesa disciplina i rapporti e gli obblighi con lo Stato, prevedendo un utilizzo coordinato delle risorse disponibili (nazionali, regionali e del Fondo sociale europeo), a seguito della riforma del mercato del lavoro (Jobs Act) e del riordino delle Province. Il ministero destina 140 milioni di euro per finanziare le convenzioni con le Regioni. Alle Marche vanno 8,4 milioni di euro, di cui 4,2 per il 2016: l’annualità verrà assegnata alle cinque province marchigiane.

Attraverso la convenzione, in particolare, lo Stato e la Regione normano i rapporti e gli obblighi concernenti la gestione dei servizi per l’impiego e delle politiche attive del lavoro nelle Marche, per garantire la loro continuità nella fase di transizione della riforma (2015 e 2016). La Regione si impegna anche a concorrere al sostegno dei costi relativi al personale impiegato nei servizi per l’impiego pubblici. "E' prioritario procedere al rilancio, al miglioramento e alla riqualificazione dei servizi per il lavoro sul territorio nazionale e regionale", commenta l’assessore al Lavoro della Regione Marche, Loretta Bravi, che ha firmato la convenzione insieme al ministro del Lavoro, Giuliano Poletti.

"La fase di transizione dei prossimi anni -ha detto Poletti- va gestita in accordo cono lo Stato, in un clima di leale collaborazione, perché i problemi del lavoro devono vedere le istituzioni impegnate sullo stesso fronte e con gli stessi obiettivi. La Regione sarà titolare delle strategie regionali attraverso una programmazione che risponda alle attese del territorio. Inoltre curerà l’accreditamento degli enti di formazione e l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità, oltre ad avere la responsabilità dei centri per l’impiego, l’orientamento e la formazione", ha concluso.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog