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Marche: insediato Comitato coordinamento su sicurezza e salute lavoro

Ancona, 7 giu. (Labitalia) - Alla presenza dell’assessore regionale al Lavoro, Loretta Bravi, si è insediato nella sede della Regione Marche il nuovo il Comitato regionale di coordinamento nella materia della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro. Il rinnovato Comitato, insediatosi per la prima volta nel dicembre del 2008, è composto da Inail, ministero del Lavoro, Inps, vigili del fuoco, parti sociali, assessorati regionali e Asur.

“Il tema della sicurezza -ha detto Bravi- è fondamentale perché in primo luogo riguarda la sanità affrontando salute e prevenzione. Gli interventi e i programmi sono molteplici e toccano trasversalmente l’ambiente, l’agricoltura, il sistema produttivo e l’istruzione, formazione e lavoro".

"I soggetti coinvolti da tempo -ha chiarito- in protocolli, accordi regionali e interregionali sono molteplici ed è necessario lavorare con la massima sinergia e il massimo coinvolgimento utilizzando le linee di indirizzo, le azioni informative, il monitoraggio delle patologie e degli infortuni sul lavoro”.

Il Piano regionale della prevenzione è un atto programmatorio di medio periodo approvato dall’attuale giunta che rende operative le indicazioni del Piano nazionale. E’ un atto che legge le attività di prevenzione nel loro complesso e in ogni fase della vita dei cittadini attraverso una serie di linee di intervento rivolte alla prevenzione effettuata nei luoghi di lavoro.

Azioni di contrasto al rischio cancerogeno professionale (compreso l’amianto), ai rischi chimici in agricoltura, ai rischio di patologie muscolo-scheletriche e collegate alla organizzazione del lavoro, ai rischi nel comparto edile, ma anche azioni di supporto al ruolo dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza sia aziendali che territoriali. Inoltre, il Piano interviene sui luoghi dove i datori di lavoro e i lavoratori possono essere partecipi di un percorso per la promozione di stili di vita che aiutano a contrastare l’insorgenza o l’aggravamento delle patologie cronico-degenerative.

Attraverso il Piano le Marche intendono avviare la creazione, seguendo indicazioni europee, di una prima rete di aziende che promuovono salute sostenendo all’interno della propria organizzazione una alimentazione corretta, il contrasto al fumo e all’uso inappropriato di alcolici, l’incentivazione della attività fisica, il sostegno alla diffusione tra i dipendenti dell’utilizzo degli screening per la prevenzione dei tumori della mammella, della cervice uterina e del colon retto.

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