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Ciu, a confronto su futuro previdenza

Ciu, a confronto su futuro previdenza

Roma, 23 giu. (Labitalia) - La Ciu, in collaborazione con il centro studi 'Logica Previdenziale', ha presentato a Roma l'incontro con Massimo Angrisani, ordinario di Tecnica attuariale per la previdenza alla 'Sapienza' di Roma e coordinatore del centro studi 'Lp', e Giorgio Troi, ordinario della Facoltà di Economia dell’Università de 'La Tuscia', sul tema 'L'Italia che verrà: troppi vecchi pensionati poveri'. L’incontro è stato moderato da Roberto Italiano, membro della giunta esecutiva della Ciu e responsabile Ciu dei Rapporti con le associazioni confederate. Troi ha illustrato, si legge in una nota, con confronti internazionali, il fenomeno dell’invecchiamento della popolazione in Italia e nei paesi europei, che risulta generalmente associato a una forte riduzione della natalità. Il fenomeno è stato variamente affrontato dai vari governi e, in particolare, dalla Danimarca con spot largamente diffusi sulla promozione delle nascite".

Angrisani, sulla base dei monitoraggi da tempo effettuati dal Centro Studi che coordina, ha messo in luce il fenomeno che, associato alla pluriennale riduzione delle nascite, porta a dover affrontare, ora per quanto riguarda la spesa sociale e la spesa sanitaria, le conseguenze del 'baby boom' che si è verificato in Italia negli anni ’60 e che, come conseguenza, è stato sottolineato, "creerà seri problemi al sistema pensionistico italiano nei prossimi dieci anni".

L’incontro si è concluso con una testimonianza di Marco Ancora, responsabile del dipartimento Cultura della Ciu, che ha illustrato le realtà del Nord-Europa e della Scandinavia inerenti ai fenomeni della natalità, dell’immigrazione e della integrazione. E' intervenuto inoltre Fabio Petracci, presidente Ciu del Centro studi 'Corrado Rossitto' a cui hanno fatto seguito alcuni interventi da parte del pubblico formato da associati, dirigenti, imprenditori, docenti universitari, personalità delle istituzioni e del mondo del giornalismo.

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