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Taranto: dalla città vecchia parte il rilancio con un concorso di idee

Taranto: dalla città vecchia parte il rilancio con un concorso di idee

Roma, 30 giu. (Labitalia) - Puntare sulla rinascita della città vecchia per rilanciare Taranto. Riportando i cittadini a vivere la zona, ricostituendo un tessuto economico sostenibile e contrastando il degrado edilizio. Ma anche rigenerando le relazioni sociali, civili ed economiche e proponendo una strategia di sviluppo e una nuova concezione urbanistica. E' questo l'obiettivo di #Opentaranto, un concorso di idee promosso e sostenuto da presidenza del Consiglio dei ministri, Regione Puglia e Comune di Taranto e attuato da Invitalia nell’ambito del contratto istituzionale di sviluppo per l’area di Taranto.

"Il concorso - spiega a Labitalia Giovanni Portaluri, responsabile Competitività e Territori di Invitalia - è uno strumento per attrarre le idee sul territorio e le opportunità di sviluppo che i professionisti a livello internazionale possono immaginare per la città di Taranto. L'obiettivo è quello di acquisire dalle proposte che arriveranno le migliori idee e soluzioni per definire una nuova opportunità di sviluppo per la città vecchia di Taranto, dalla rigenerazione alla riqualificazione urbana, al recupero del patrimonio storico-culturale".

Il bando di concorso, di respiro internazionale, punta, dunque, alla realizzazione di una strategia di sviluppo e alla definizione di un piano di interventi traducibili in progetti concreti e realizzabili per la città vecchia di Taranto, in grado di: favorire la riqualificazione urbana e ambientale; sostenere la rigenerazione sociale; creare un attrattore culturale regionale e nazionale; individuare un programma di interventi prioritari in chiave di 'innovazione e accessibilità'.

Un progetto che punta anche al coinvolgimento della città. "E' fondamentale il ruolo e la partecipazione che la città saprà esprimere, come ha già fatto fin qui, per individuare le sue proiezioni di sviluppo - sottolinea Portaluri - promuovendo nuove iniziative ma soprattutto nuove idee su quello che è il recupero di un'identità: Taranto ha un'identità straordinaria che fa parte della storia e della cultura, ma che oggi non siamo riusciti a comunicare nel modo migliore e che dobbiamo quindi riuscire a recuperare".

Per questo, prosegue Portaluri, "abbiamo promosso delle iniziative per il coinvolgimento della città, per acquisire suggerimenti, idee, proposte, contributi, anche prima della definizione del bando, e continuiamo a farlo: abbiamo un sito dedicato, opentaranto, e promuoviamo il bando anche attraverso i social network".

"A Invitalia - aggiunge - è affidato, infatti, il compito di governare la procedura amministrativa ma anche sollecitare il territorio e tutti i soggetti interessati alla riqualificazione di Taranto per ottenere il miglior progetto possibile. All'esito del concorso di idee, Invitalia affiancherà il Comune di Taranto nella definizione del piano degli interventi per il successivo finanziamento. Speriamo che questo percorso si chiuda entro l'anno 2016".

La partecipazione al concorso è aperta a persone fisiche o giuridiche, di nazionalità italiana o straniera. I concorrenti devono essere organizzati in un gruppo di lavoro multidisciplinare guidato da un architetto o da un ingegnere e che abbia al suo interno almeno un professionista esperto sui temi della rigenerazione urbana e dello sviluppo locale. I gruppi possono coinvolgere altre figure professionali come: storici dell’arte o dell’architettura, esperti in conservazione e restauro del patrimonio culturale, archeologi, esperti di marketing territoriale e smart planning, esperti in ecologia e/o tutela ambientale, esperti in mobilità, esperti in processi partecipativi e comunicazione.

"Il bando, come prevede il nuovo Codice degli appalti, è riservato a professionisti tecnici, ma al gruppo di lavoro parteciperanno anche esperti in economia per fare una valutazione economico-gestionale della sostenibilità degli interventi proposti, e poi esperti in materia ambientale, in beni culturali, in recupero del territorio", specifica Portaluri.

Il concorso si articola in due fasi: la prima fase sarà dedicata alla preselezione dei concorrenti interessati e la seconda alla scelta delle proposte. Dalla prima fase, saranno selezionati al massimo 20 concorrenti che proporranno le loro idee per la competizione della fase successiva. Per i vincitori della seconda fase, è previsto un monte premi di 115.000 euro complessivi. Per partecipare è necessario registrarsi sulla piattaforma telematica gestita da Invitalia all’indirizzo: https://www.invitaliafornitori.it. Il termine per la presentazione delle candidature scade il 20 luglio.

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