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Seminario Europa, sistema duale per 'imparare facendo'

Seminario Europa, sistema duale per 'imparare facendo'

Firenze, 8 set. (Labitalia) - Seconda giornata a Firenze del XXVIII Seminario Europa - che si chiude domani con l'intervento del sottosegretario al Lavoro, Luigi Bobba - organizzato dal Ciofs-Fp (Centro italiano opere femminili salesiane - Formazione professionale) con il sostegno dell’associazione di categoria Forma e dedicato a un confronto allargato sul cosiddetto 'sistema duale', ovvero sulla piena attivazione, anche in Italia, di un percorso formativo professionale basato sull’imparare facendo accanto a quello scolastico tradizionale e sull’alternanza scuola e lavoro.

Un'alternativa aperta ai giovani cui si collega la sperimentazione prevista dal ministero del Lavoro dall’autunno e che in due anni coinvolgerà 60.000 ragazzi.

In mattinata, gli ospiti provenienti da Spagna, Polonia e Gran Bretagna hanno illustrato le metodologie di eccellenza legate alla formazione professionale nei reciproci paesi: il paese iberico ha sottolineato il lavoro svolto nel creare rapporti facili ed efficaci con il mondo delle imprese; la Polonia ha raccontato che per implementare il numero di giovani che scelgono un mestiere si sia cercata un’autonomia dal sistema scolastico tradizionale; la Gran Bretagna ha ricordato che è fondamentale un sistema di valutazione efficiente.

“Il nuovo apprendistato - ha detto Michele Pellerey, dell'Università Pontificia Salesiana di Roma - rappresenta un ulteriore tentativo di attivare una forma contrattuale di qualità, centrata sul connubio studio/lavoro. Oggi vi sono le condizioni di base perché la componente professionalizzante del sistema educativo italiano, di secondo e terzo livello, possa realizzarsi in buona parte attraverso contratti di apprendistato".

"La sperimentazione nazionale per il sostegno all’apprendistato diretto al conseguimento di qualifiche o di diplomi professionali - ha sottolineato - è un’occasione anche per il rilancio del sistema di Istruzione e formazione professionale. Tuttavia, occorre prendere seriamente in considerazione le esigenze poste da una progettazione formativa che implica competenze notevoli presso i centri, come presso le aziende”.

Come testimonia Mauro Frisanco, esperto di formazione, “in questi anni ho avuto modo di guardare da vicino e ho capito la grande ricchezza e qualità che il Ciofs-Fp ha saputo mantenere nel fare formazione in tempi difficili". "Un lavoro svolto con carisma - ha rimarcato - e con la capacità tecnica di creare modelli e una forma costruttiva di dialogo con le istituzioni. È anche grazie a questo lavoro che la formazione professionale in Italia potrà essere implementata con successo".

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