Cerca

norme

Nannicini: "Jobs act autonomi va verso fase conclusiva"

Nannicini: "Jobs act autonomi va verso fase conclusiva"

Roma, 30 nov. (Labitalia) - "Il Jobs act del lavoro autonomo finalmente si sta incanalando verso la fase conclusiva. E' un provvedimento importante che completa il Jobs act con l'allargamento e il riconoscimento di nuove tutele nella committenza per il mondo del lavoro autonomo, si superano i muri tra lavoro autonomo ordinista e non, dando alcune tutele forti nella committenza per tutto il lavoro autonomo e anche alcune tutele di carattere assistenziale e previdenziale per i non ordinisti in gestione separata". Così, a margine del 'Forum Lavoro' dei consulenti del lavoro, il sottosegretario alla presidenza del consiglio, Tommaso Nannicini.

"E poi parte subito dopo l'approvazione del disegno di legge -ha spiegato Nannicini- anche il percorso di alcune deleghe sul mondo del lavoro autonomo, e in particolare di quello ordinista. Penso alla delega inserita nel passaggio al Senato in cui si vuole demandare in uno spirito di sussidiarietà alcune funzioni pubbliche agli ordini professionali".

L'impianto dell'Ape "è definito, non ci sono particolari novità, è stato confermato nel passaggio alla Camera e adesso, dopo l'approvazione della legge di bilancio si tratterà di operare, come stanno già facendo i ministeri competenti e l'Inps, sugli strumenti attuativi di questa infrastruttura complessa". Lo ha detto il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Tommaso Nannicini, a margine della tredicesima edizione del 'Forum Lavoro' dei consulenti del lavoro.

"Si tratta di un'infrastruttura complessa -ha continuato Nannicini- che deve essere pronta entro maggio, ed è importante il ruolo di professionisti, sindacati e patronati affinché ci sia un'informazione corretta sullo strumento, che superi i dibattiti ideologici e faccia capire a tutti come sia flessibile, un'opportunità in più che può rispondere a interessi diversi, quali sono i costi e le prerogative. Ci sarà una fase importante, di qui a maggio, di attuazione di questo strumento e di informazione in modo che tutti sappiano cosa è e se gli conviene o meno utilizzarlo".

Sul cumulo gratuito dei contributi tra gestioni diverse, ha spiegato Nannicini, "le risorse si sono trovate, parliamo di mezzo miliardo e, quindi, di risorse importanti che investiamo per coprire quella che anche io come Poletti ritengo un'ingiustizia".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog