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Islamico cacciato dalle Olimpiadi: la decisione dopo lo sfregio

Islamico cacciato dalle Olimpiadi : la decisione dopo  lo sfregio

Non aveva stretto la mano al suo avversario israeliano, Or Sassonal. Era successo dopo l'incontro di judo. Il Caso di El Shaby aveva indignato e scosso non solo il  mondo dello sport. Adesso è arrivata la decisione: l'atleta egiziano è stato mandato a casa dalla sua stessa squadra che si è dissociata e ha condannato il gesto.. El Shehaby era stato rimproverato dal Comitato olimpico che lo aveva invitato a uniformarsi  "ai principi e agli standard di sportività".  Al termine del match il portavoce della federazione internazionale di Judo, Nicolas Messner, aveva precisato che gli atleti non sono obbligati a stringersi la mano, ma solo ad effettuare il saluto di rito con l’inchino cosa che l’egiziano ha fatto. "In ogni caso dopo i Giochi analizzeremo l’accaduto per vedere se esistono dei presupposti per prendere decisioni a riguardo. La decisione è arrivata. 

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Commenti all'articolo

  • vaccax99

    18 Agosto 2016 - 00:12

    Radiazione a vita di chi si comporta in questo modo indecente, antisportivo, idiota !!!

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  • realityman17m

    17 Agosto 2016 - 00:12

    FUORI DA TUTTI I GIOCHI GLI ISLAMICI E MUSSULMANI. HANNO FATTO BENE AD ALLONTANARLO, E SI FACCIA COSI CON TUTTI GLI ALTRI ISLAMICI.

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  • alkhuwarizmi

    16 Agosto 2016 - 12:12

    Egiziano non stringe la mano all'avversario israeliano, vincitore del confronto. Quando i "giochi della pace" sono l'occasione per una dimostrazione dell'estremismo islamico. Attendiamo i commenti degli adoratori dell'Islam.

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  • delio1

    16 Agosto 2016 - 12:12

    A di la del gesto, Israele si deve rendere conto che con la sua a dir poco scriteriata politica di occupazione dei territori Palestinesi, sta sprofondando a livello del Sud Africa razzista, il malumore ormai serpeggia ovunque in Svezia nei campus universitari negli USA,ma ormai l'elenco è talmente lungo che difficile da riportare

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