Cerca

Appunto

Burqa à porter

1
Filippo Facci

Facci visto da Vasinca

Ecco la grande risposta dell' Occidente allo hijab, il velo usato più comunemente dalle donne islamiche: la Nike ne produrrà uno, ovviamente iper-tecnico e traspirante, pronto a invadere i mercati del Medio Oriente. La Nike vuole diventarne il principale distributore e sta già aprendo dei punti vendita nei Paesi arabi, e già lo senti il progressista relativista: che c' è di male? Molte donne musulmane lo scelgono consapevolmente ed esiste un' azienda che incontra le loro esigenze anziché lasciarlo alla mediocre produzione locale, il mercato è un regolatore implacabile, occupa degli spazi e basta. E poi: non è che il mercato, da noi, vende i tanga o i bikini perché è favorevole all' emancipazione. Giusto. A parte un dettaglio: nessuno, da noi, ti obbliga a metterti un tanga o un bikini, nessuno ti prende a frustate se non lo indossi, come avviene in molti Paesi islamici se non rispetti, pure, una serie di regole che vedono la donna inferiore per legge.

Ma è il mercato, capito: presto la Nike potrebbe allora produrre delle fruste in carbonio ultraleggero, Gucci potrebbe occuparsi del burka, Prada dello chador, il vero marmo di Carrara potrebbe suggellare le più prestigiose lapidazioni, acciaio svizzero o giapponese renderebbe più rapide e precise le decapitazioni. Battute fuori luogo? Per niente, visto che il mercato - occidentale e italiano - già provvede a dotare gli estremisti della madre di tutte le importazioni dall' Occidente: le armi.

di Filippo Facci
@FilippoFacci1

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • Skipper39

    10 Marzo 2017 - 08:08

    Le cose cambiano e il mercato le sfrutta come sempre. La morale? Questa sconosciuta..

    Report

    Rispondi

media