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Panino & Listino

In Borsa corre un trenino magico: segnatevi queste tre parole

19 Ottobre 2016

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In Borsa corre un trenino magico: segnatevi queste tre parole

Poligrafica San Faustino, basta pronunciare queste 3 parole per accendere i ricordi di chi è riuscito a resistere in borsa in questi 16 difficili e magri anni di borsa, i reduci della grande bolla che ha fatto sognare un generazione. Tre parole un po’ come “sole, cuore e amore” e subito lo spirito dei guerrieri della borsa si incendia. Perché se Poligrafica San Faustino si sveglia dal letargo e fa un +20% in poche sedute di borsa, la spiegazione è solo una: il trenino della gioia è partito!

Chi ha vissuto l’epopea del 2000 sa a cosa mi sto riferendo. Avete presente i balli di capodanno? Uno dietro l’altro, una coda che si allunga spontaneamente, a ogni giro si aggiungono vagoni, un treno in cui l’unico carburante è l’alcol, altrimenti non ci sarebbe euforia, una sbornia che aumenta la velocità e l’euforia, e via che si parte: pe pe pe peppepe, pe pe pe peppepe!

Così è capitato in borsa, un trenino che non smetteva di correre i cui vagoni si chiamavano PSF appunto, ma anche Finmatica, Opengate, Gandalf, Freedomland, Tecnodiffusione, ovviamente anche per questo treno il carburante era l’alcol e l’euforia, non si potrebbe altrimenti spiegare l’acquisto massiccio di aziende il cui unico profitto era la promessa di un utile futuro.

Utili che come le parole sono spariti con il vento, anzi non sono mai arrivati, portando allo schianto del treno, con vagoni e passeggeri annessi, uno schianto con il botto. Solo i pochi sopravvissuti, anni dopo, se ne sono accorti, forti mal di testa, ossa doloranti come il portafoglio ridotto a pochi spiccioli.

La buona notizia è che oggi quel treno è ritornato sui binari e con grande entusiasmo, al momento l’unica assente è l’euforia, ma tornerà anche Lei.

Non è l’unica buona notizia, rispetto al passato c’è stata una selezione naturale, non ci sono più le Gandalf e le Freedomland, oggi ci sono società risanate e ristrutturate come Tas, BE (ex Data Service), Retelit (ex ePlanet), FIDIA, IT Way, Prima Industrie. Società che non sono più solo parole, sogni e promesse, ma utili, prospettive di crescita concreta e remunerazione per gli azionisti.

E poi ci sono Tiscali e CHL, le nobili acciaccate, da idoli a odio profondo. Uno sgretolamento lento e continuo,  ma sono ancora in piedi. Queste due potrebbero essere la scommessa del futuro. Sono riuscite a resistere per 16 anni, cadranno proprio ora che arriva la ripresa?

Questo treno forse viaggia ancora lentamente, ma sicuramente è più stabile.

E ora arriva il bello. Poligrafica San Faustino suona la riscossa, il treno ha fischiato. In carrozza, si parte: pe pe peppepe!

Buddy Fox
@paninoelistino

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Commenti all'articolo

  • thedoctorr

    19 Ottobre 2016 - 18:06

    16 anni ... la Borsa è il luogo dove i soldi si trasferiscono dagli impazienti ai pazienti; sarà così anche stavolta? Who'll live will see.

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