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Buddy Fox, quel delirio del banchiere: "Sono Dio" e ci ha rovinati. È tornato

18 Novembre 2016

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Buddy Fox, quel delirio del banchiere: "Sono Dio" e ci ha rovinati. È tornato

"Facciamo il lavoro di Dio" affermò con la consueta spavalderia Lloyd Blankfein in un'intervista del 2009. Dichiarazioni di grande coraggio, perché successive ad una delle più gravi crisi bancarie e finanziarie che costarono ai risparmiatori enormi perdite, agli Stati e al comune cittadino nuovi aumenti di tasse e sofferenze fiscali.

Con quell'affermazione Blankfein intendeva dire che le banche a quel tempo creavano denaro dal nulla e quel denaro veniva usato per rifornire prestiti alle aziende. Siamo creatori di ricchezza, peccato che tutto quel denaro aveva come prima e principale direzione, le tasche degli stessi banchieri sotto forma di generosi bonus, un premio per il duro lavoro svolto.
Ma chi è Lloyd Blankfein? Per chi non lo conoscesse, Blankfein è l'attuale numero uno di Goldman Sachs, riconosciuta come una delle più potenti banche al mondo. Blankfein uno dei grandi, ancor di più, uno dei pochi rimasto ai vertici della propria banca anche dopo la bufera del 2008.

Oggi, a ben 7 anni di distanza dalla crisi e da quelle dichiarazioni, i "banchieri che fanno il lavoro di dio" sono tornati e anche questa volta hanno tutta l'intenzione di tornare a comandare. I segnali sono stati immediati e inequivocabili, vi basta guardare le quotazioni di titoli come Goldman, Jp Morgan, Morgan Stanley, Bank of America e persino Wells Fargo, quest'ultima recentemente indagata per i guai combinati dal proprio amministratore successivamente dimesso- Guardate le quotazioni, già in fase di lievitazione nelle ultime settimane, sono letteralmente esplose dopo l'ufficializzazione di Trump presidente.

Ma come, non ci avevano sempre ripetuto che era Hillary Clinton l'amica dei banchieri? Ammetto che i movimenti hanno stupito anche il sottoscritto, mi aspettavo sì una continuazione del rialzo, ma non certo con questa forza e queste dimensioni. Poi ho trovato la risposta, la legge "Dodd-Frank" rischia di essere abolita. Questa legge era stata ideata e approvata durante l'amministrazione Obama e aveva come scopo principale limitare e imbrigliare i movimenti delle banche che erano diventati fin troppo spericolati, affinché non si ripetesse una catastrofe finanziaria come quella vista nel 2008.

Al coro dei banchieri si è aggiunto Greenspan, il gran maestro della banca centrale americana, affermando che la "Dodd-Frank" è stata un enorme sbaglio e vorrebbe che venisse abolita. Alle banche questo coro quasi unanime di approvazione non pareva vero, complice anche la distrazione e la scarsa memoria della gente, ora la festa può ricominciare!

Guardate le quotazioni di Goldman Sachs, siamo al triplo rispetto ai minimi del 2009 ed a un palmo dai massimi assoluti. Lasciate perdere i massimi di Bank of America, Citigroup e Morgan Stanley, ma guardate quelle di Jp Morgan, banca che noi italiani abbiamo imparato a conoscere, banca presieduta da Dimon, guarda caso insieme a Blankfein sono gli unici ad essere rimasti al comando superando la grande crisi, i banchieri Highlanders. Guardate le quotazioni, non solo Jp Morgan è sopra del 50% rispetto a dov'era prima della bolla 2008, ma qui siamo sopra i massimi assoluti di tutti i tempi di oltre il 20%.
E pensare che negli anni '80, prima di fondersi con Chase Manhattan, Jp Morgan era fuori moda rispetto ad altri colossi dell'epoca, poi con il tempo il vento è cambiato e con il salvataggio di Bear Sterns ora è tornata agli antichi splendori dell'inizio del secolo scorso. La festa è ricominciata, forse è meglio dire, non è mai finita, solo la musica suonava a basso volume, forse solo una mite morigeratezza fingendo il pentimento per i guai arrecati.

Avete presente la crisi del 2008, i sacrifici per ripagare i salvataggi delle banche, i mutui SUBPRIME, gli spread che incatenavano le finanze dei paesi, il "moral hazard" l'azzardo morale, la legge "Dodd-Frank" per imbavagliare la finanza selvaggia e tutti i buoni propositi per evitare nuove crisi finanziarie? Bene, di tutte queste leggi e buoni propositi oggi possiamo fare carta igienica da mettere in bagno e farne l'uso più appropriato.

"Facciamo il lavoro di Dio", oggi 7 anni dopo, Dio lo vogliono essere. E se riusciranno a mettere un rappresentante al Tesoro, torneranno a essere i dominatori dell'universo. Come piccoli investitori cerchiamo almeno di raccogliere le briciole, sarebbe comunque un buon risarcimento. La festa è ricominciata.

Buddy Fox
@paninoelistino

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Commenti all'articolo

  • andresboli

    18 Novembre 2016 - 18:06

    una banda di ladri autorizzati dai governi, ai quali versano succose tangenti

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