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Buddy Fox: un diamante in Borsa per essere ricchi e felici

19 Gennaio 2017

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Buddy Fox: un diamante in Borsa per essere ricchi e felici

"Punta di diamante", ossia: il punto più forte, l'elemento migliore e vincente capace di superare un ostacolo, di frantumare una resistenza. Un termine, che nel paese del calcio, viene comunemente tradotto come il campione della propria squadra, ma non del proprio portafoglio, perché tra i piccoli risparmiatori, questo prezioso rimane un oggetto misterioso.

Il diamante, nonostante sia la gemma più preziosa e costosa al mondo, ha avuto spesso un rapporto conflittuale con l’uomo e con i suoi desideri. Per molti un simbolo di spregevolezza, per altri un sogno e un traguardo, o come da copione pubblicitario “un diamante per sempre” è la perfetta consacrazione dell’amore. Oggi può esserlo anche dell’amore sempiterno, perché l’ultimo business sui diamanti coinvolge anche i cari defunti attraverso la trasformazioni delle loro ceneri nelle gemma preziosa. La chiamano "diamantizzazione" una pratica che sembra riscuotere molto successo tra tedeschi e giapponesi, ma che da noi sembra non trovare diffusione, vuoi per un aspetto culturale o semplicemente per un problema di costo.

Un modo meno lugubre e sicuramente più redditizio di approccio con i diamanti è quello dell’investimento finanziario. Una pratica poco diffusa, ma di semplice attuazione. Il risparmiatore non deve fare altro che recarsi presso la sua banca e chiedere di poter investire su questo strumento. La banca a sua volta farà da tramite mettendovi in contatto con una società del settore. La più nota in Italia è la IDB, che tra l’altro si fregia del certificato Onu che attesta come i diamanti trattati da questa società siano eticamente puliti. Una volta contattata, la società tratterà direttamente con voi. Caratteristica del diamante è che viene considerato da molti il salvagente per ogni tempesta o crisi finanziaria, questo perché, nel tempo, il prezzo difficilmente scende. Il meccanismo è semplice, essendo un mercato controllato da un oligopolio, ogni volta che il prezzo cala, le miniere vengono chiuse, ai grossisti viene ceduta solo una piccola parte di pietre, mentre il grosso viene conservato per tempi migliori. Così non vi è mai offerta in eccesso.

Ovviamente è uno strumento da aggiungere in un portafoglio già diversificato e da mantenere per un lungo periodo, minimo 7 anni. Il RAPI è l’importante indice di riferimento che tutti gli investitori in diamanti devono controllare. Previsioni future? La domanda di Cina, India e Russia sembra rimanere sempre molto sostenuta. E poi c’è una voce tra gli addetti ai lavori che in molti definiscono leggenda, e che individua nel 2030 la data in cui le miniere saranno esaurite. Fosse veramente così, il futuro sarebbe a rialzo perpetuo.

Ma il diamante non è l’unico investimento prezioso, secondo Maurizio Mazziero (Mazziero research), autorevole conoscitore del mercato delle materie prime, il platino (codice JE00B1VS2W53) potrebbe diventare un’occasione. L’attuale rapporto con il palladio è diventato insostenibile. Meno positivo Mazziero è sul petrolio, l’eccesso di scorte frenerà la risalita. Una previsione che sommata a quanto scritto da Obama su Science “le energie rinnovabili sono irreversibili”, fa intravedere, per il petrolio, un futuro sempre più scivoloso.

di Buddy Forx
@paninoelistino

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