Cerca

Il premier si arrende a Libero

Matteo Renzi: "Quella contro i vitalizi è una battaglia sacrosanta"

Matteo Renzi e Maurizio Belpietro

Il premier sventola bandiera bianca. Nel salottino di Bruno Vespa si arrende a Maurizio Belpietro e all'inchiesta di Libero. Dopo cinque giorni di "papponi delle pensioni", l'inchiesta sui vitalizi (singoli, doppi, tripli...) incassati da ex onorevoli e politicantivari  (magari anche dopo un singolo "giro di giostra"), Matteo Renzi non può più dribblare la questione, e spiega: "Considero una battaglia sacrosanta quella contro i vitalizi". E ancora: "È inaccettabile che ci sia il parlamentare che è stato pure consigliere regionale che di vitalizi ne prende tre". Si dimentica, il premier, di ricordare quanto messo in evidenza da Libero, ossia che quanto incassato con i vitalizi, nella maggior parte, dei casi surclassa quanto versato dal politico di turno. Renzi, infine, chiosa: "Questa storia dei vitalizi è insopportabile. L'Italia può essere più grande di come la si descrive, ma a patto che qualcuno faccia dei sacrifici in più, i politici ad esempio devono stare più attenti alle spese". Più attenti alle spese, dunque, ma un impegno concreto per sforbiciare (o abolire) i vitalizi, Renzi, ancora non lo ha voluto prendere.

Riforma e rimborsi - Sempre in tema di pensioni, e sempre a Porta a Porta, il presidente del Consiglio ha parlato della prossima riforma con cui superare la Fornero. "La nonna sessantenne - ha affermato - deve avere la possibilità di scegliere con un po' meno vincolo". E ancora: "Per la legge Fornero, ci sono donne sopra i sessanta anni che vorrebbero andare in pensione, stare con i nipoti. Senza stare a fare promesse: con la legge di stabilità stiamo studiando un meccanismo per dare un pochino di libertà in più". Per Renzi, "se c'è una donna che per andare in pensione rinuncia a quei trenta euro, potrebbe andare in pensione con un po' più di flessibilità". Infine, una battuta sui rimborsi imposti dalla recente sentenza della Corte Costituzionale. Elemosina, più che rimborsi, ma il premier presenta l'iniziativa del governo come un grande risultato, piuttosto che come una soluzione di compromesso: "Ci sono tre milioni e settecentomila italiani che il primo agosto avranno più soldi. Nessuno perderà dei soldi. C'era un problema e lo abbiamo risolto in quindici giorni. Un segno di serietà da parte del governo", ha concluso.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • sempreadestra

    21 Maggio 2015 - 10:10

    Avrei dovuto andare in pensione a 60 anni, cambio legge a 64 con il misto ora vorrebbero mandarmi con il contributivo pieno perchè non esistono diritti acquisiti ok anche questi pezzi di ..... non possono avere diritti acquisiti quindi solo contributivo anche per loro e rendere quello che hanno preso in più altrimenti l'inps mi rende tutti i versati con la rivalutazione e io mi arrangio per vivere

    Report

    Rispondi

  • daniele iannone

    20 Maggio 2015 - 12:12

    Eh si, Belpietro è un'altra categoria. Imbattibile. Da clonare.

    Report

    Rispondi

  • gianc46

    gianc46

    20 Maggio 2015 - 10:10

    Come ha detto qualc'uno :Renzi è il figlio segreto di Vanna Marchi !....e penso che non sia distante dalla verità !

    Report

    Rispondi

  • bruno osti

    20 Maggio 2015 - 09:09

    il Premier si arrende a Libero. Ma fatemi ridere.... Già Rizzo e Stella, col loro libro-inchiesta "La casta", uscito il 2 maggio 2007 avevano suscitato un pandemonio, tanto da fare una montagna di soldi con la vendita del loro libro.

    Report

    Rispondi

    • Bolinastretta

      20 Maggio 2015 - 12:12

      almeno li hanno fatti vendendo un "bene" sul libero mercato (al cliente la scelta se compare o meno) e NON RUBANDOLA incassando pensioni senza aver versato i contributi .....da statali del cazzo!!! e per i dementi alla pino&pino: indipendentemente dal colore politico basta pensioni e privilegi ! e chi dovesse aver anche rubato (tantissimi) in galera e restituire il maltolto!

      Report

      Rispondi

      • bruno osti

        20 Maggio 2015 - 14:02

        hai scuffiato: io intenevo dire che non è il pugnace Belpietro che ha sollevato il caso dei vitalizi, costringendo Renzi alla resa. Lo avevano già sollevato a loro tempo Rizzo e Stella. E in molte Regioni, prime Toscana e Friuli li hanno da tempo aboliti, per quanto è di loro competenza

        Report

        Rispondi

Mostra più commenti

blog