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Ecco alcuni interventi dei nostri lettori sul dibattito "Renzi sì, Renzi no"

Ecco alcuni interventi dei nostri lettori sul dibattito "Renzi sì, Renzi no"

Libero ha lanciato il dibattito sul nuovo premier, Matteo Renzi. Oltre a rispondere ai sondaggi sul sito di Libero, abbiamo invitato i nostri lettori a esprimere le proprie opinioni con una email da inviare a renzisirenzino@liberoquotidiano.it

Di seguito alcuni dei messaggi arrivati: 

Tanto fumo,e poco arrosto. Questo non fara'nulla.
Molto meglio elezioni e nel contempo cambiare anche capo dello stato!!!!
Facile per renzi o oltri visitare scuole.doveva andare a parlare seriamente con elettrolux o qualsiasi altra impresa. Con operai in difficolta'.
Renzi fuori! avanti altro, ma chi!!! questo e'nodo italiano.
Molti saluti.
Mario Martelli

Tra quelli che lo criticano perchè si è messo le mani in tasca in senato, baffino D'Alema che gli dice di mangiare meno pop corn e il suo giornale (che leggo tutti i giorni) che fino ad ora lo ha massacrato, penso che bisogna avere pazienza. Dopo i disastri dei governi Monti e Letta (che sono sotto gli occhi di tutti) penso che Renzi se fara' 2 (due) cose per l'Italia avra' fatto bingo.
Intanto i denari per Roma verranno erogati ma alla condizione che Marino (inadeguato) faccia robusti tagli alle spese assurde nella capitale dopo il sacco che hanno fatto i vari Argan, Petroselli, Rutelli e Veltroni. Infine non ho mai visto dai tempi di De Gasperi (!) nessun presidente del Consiglio dire: se falliamo la colpa è solo mia.
Cordiali saluti.
Marco Tensi

Matteo Renzi appare come l'ultimo farmaco chemioterapico per il Partito Democratico. I premier Monti, Letta e ora Renzi che si sono succeduti al deposto Berlusconi dal 2011, tutti di area di sinistra, prima del giuramento formale per l'Italia hanno giurato in segreto per l'Euro. Si rende conto che la Germania è in guerra contro l'Italia? Si rende conto che i nostri governi fanno la guerra agli Italiani? Rassegniamoci: noi cittadini abbiamo due fronti da combattere. Io voterò per chi nel programma avrà l'uscita dall'Euro.
Donatella Passeri

Buongiorno, non me ne voglia alcuno, ma io proprio non riesco a fidarmi di loro.
A questo punto mi trovo a dire come Laocoonte, troiano inascoltato dai suoi concittadini, quando tutti erano entusiasti per il cavallo lasciato dai Greci alle porte di Troia, del resto come è ridotta oggi la nostra Italia ?, " TIMEO DANAOS DONA ET FERENTES", poi sappiamo tutti come è andata a finire.
Cordialmente
Goffredo Dini

 

Non lo sa neppure lui, viguratevi se lo possiamo sapere noi, va dove tira il vento. E' il solito compagnuccio della parrocchietta insomma.
Ortensia

Dal momento che il nostro Cav in vent'anni si è circondato quasi totalmente da traditori, inutili idioti, ecc. senza combinare una sola riforma sostanziale, sarebbe il caso che iniziassimo ad almeno aspettare i primi movimenti degli opposti gavernanti prima di "cassare" tutto e tutti alla maniera grillina.
Cordiali saluti
Guido Rizzo

Appartengo alla categoria di coloro che non si sono comunque dissetati alla fonte del parolaio fiorentino. Fin dal suo apparire sulla scena nazionale, ho provato per questo giovane iperagitato dalla lingua sciolta la stessa sensazione che si prova di fronte a un affabulatore di serie B. A cui manchi il guizzo di classe e di cultura che caratterizza gli affabulatori veri.
Ho subito pensato che bastasse fare un giro per i Bar di Fiesole, di San Frediano o di Pontassieve per trovare uno, dieci, cento Renzi.
Poi, mi sono chiesto cosa mai avesse fatto di ragguardevole il putto fiorentino nella sua carriera di amministratore della cosa pubblica. Senza infamia e senza lode fu il suo passaggio alla Provincia di Firenze. Ma veniamo al Comune del Giglio Rosso. La classifica del Sole 24Ore del 2012 lo aveva relegato in sessantunesima posizione. Ben lontano dai "campioni" come De Luca (Salerno) e Tosi (Verona). Dunque, per dirla con Mourinho: "Sero tituli".
Partendo da un curriculum di così modesta caratura, Matteo Fonzie si poneva l'obiettivo di trasformare il Paese; in pratica voleva essere il Demiurgo della nuova Italia.
Mi chiedevo: siamo arrivati a un cosi basso livello di spirito critico, da ritenere che un giovane fiorentino dalla logorrea torrentizia, e la faccia dalle mille sguerguenze, possa avere, dietro quella triviale apparenza, il tratto e le doti indispensabili a un uomo di Stato.
Povera Italia e poveri italiani.
Gli anni sono passati e mi ritrovo a pensarla nello stesso modo.
Per l'amore che porto al mio Paese, spero di sbagliare. Ma non riesco a cambiare idea.
Guglielmo Donnini

Secondo me vale per Renzi, quello che vale per Berlusconi: non è di destra, né di sinistra, ma solo renziano, così come Berlusconi, in realtà, è solo berlusconiano. Renzi è furbo, ma è anche ingenuo, crede sinceramente nella sue capacità, si lascia ipnotizzare dal suono della sua stessa voce.
Al tempo stesso è cinico, e pronto ai giochi di palazzo, ma il suo alibi interiore è che lui è capace, e ha quel quid che gli altri non hanno.
Il giovanotto crede davvero di essere un aquilotto in un pollaio. Col tempo dovrà capire i suoi limiti e lavorarci sopra, se ne sarà capace.*
Detto questo, il suo essere europeista e facente parte del PD frena in partenza ogni possibile cambiamento rivoluzionario. Solo un premier anti-europeista potrebbe rappresentare un vero cambiamento, e lui non lo è. La sua idea di fondo: fare faville e convincere la Merkel, resterà una pia illusione.
Resta poi l'enorme carico di pastoie e poteri limitati con cui ogni premier deve lottare. Fino a quando la costituzione non sarà cambiata, le capacità personali di un premier saranno quasi ininfluenti.
Fabio71

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Commenti all'articolo

  • angryant

    02 Marzo 2014 - 13:01

    non se ne puo' piu' ! .. mentre il mondo reale corre , si impegna e ingegna per adeguarsi ai velocissimi cambiamenti soprattutto dei mercati e dell'economia, e per trovare soluzioni e alternative alla crisi del sistema, i nostri "politici" litigano su chi e' di destra e chi di sinistra....qualcuno puo' far notare che sono imbecilli???la nostra classe dirigente e' vecchia (non anagraficamente), attaccata all'unica "politica" che conoscono : affari e poltrone...gente che non ha idea di cosa significhi governare ,appiccicati nelle loro "importanti posizioni" per "fedelta'",servilismo,squallidi interessi e scambi di favori,tutto tranne uno straccio di merito e capacita'...la corruzione e la disonesta' imperano e sono diventati il distintivo della politica, insieme alla totale mancanza di serieta' e intelligenza'(destra e sinstra)...percio' come rispondono ai giganteschi problemi? : "tu sei cattivo,io sono buono" !!! un vaffa (di cuore) purtroppo non basta e non consola ma lo meritano!

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  • Ronin59

    01 Marzo 2014 - 17:05

    Un abusato ed educato no grazie sarebbe andato bene per altri personaggi e qualche decennio fa ma per il pallone gonfiato gigliato è troppo poco, per lui si impone un secco,totale definitivo NO. Renzi è il nulla presentato con la modernità,il politicamente corretto peloso che fa tanto figo oggi. Io da sempre uomo di Destra mi devo trovare d'accordo con i rifondaroli e i grillini che dicono che uno che piace a tutti i potentati non potrà che nuocere alla gente comune. E' così è assolutamente così. Renzi è quello che a scuola tutti abbiamo conosciuto. Quello che non giocava mai a pallone perchè nessuno lo voleva, che le ragazze pigliavano per il culo, che alle feste metteva i dischi e per vendicarsi faceva la spia ai professori, ai genitori, al prete... Falso come una moneta da 3 euro senza nessun ideale se non se stesso, fariseo,bugiardo vile che ti sorride e paga qualcuno per tagliarti le gomme della macchina, perchè non ha il coraggio di farlo da solo ( chiedere a Letta Enrico).... Pe

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  • gabrielli

    01 Marzo 2014 - 17:05

    le buone intenzioni di Renzi ci sono , ma crediamo veramente che i nostri parassiti politici seduti e attaccati alle loro comode poltrone con stipendi da nababbi non se lo mangeranno per colazione ? GABI

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  • afadri

    01 Marzo 2014 - 17:05

    A questo punto destra e sinistra non hanno più senso. Ha senso invece sapere che gli italiani ne hanno piene le balle e se andrà avanti ancora solo un attimo credo che la rivoluzione è imminente.

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