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Giovanardi: "Cucchi picchiato dai suoi amici spacciatori"

Poi le critiche alla sorella, candidata con Ingroia: "Costruisce una carriera politica sulla tragedia del fratello"

1 Febbraio 2013

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Carlo Giovanardi

Carlo Giovanardi

"E’ evidente che Ilaria Cucchi sta sfruttando la tragedia del fratello”. Così il vulcanico Carlo Giovanardi, ospite di Alessandro Milan alla trasmissione 24 Mattino di Radio24, critica la scelta della sorella di Stefano Cucchi di candidarsi nelle liste di Rivoluzione civile di Antonio Ingroia. Giovanardi torna poi sulla vicenda della morte del fratello, e ancora una volta lo fa con parole forti. 

"Menato dagli amici spacciatori" - “Tutte le perizie arrivano alla conclusione che non c’è nessuna relazione tra la morte di Cucchi ed eventuali percosse subite - ha spiegato Giovanardi -. Cucchi era stato ricoverato in ospedale precedentemente 17 volte per percosse, lesioni e fratture subite dai suoi amici spacciatori. Tre poveri agenti di custodia sono massacrati da quattro anni perché dappertutto è stato detto che lui è stato massacrato di botte e il processo invece sta dimostrando il rovescio, cioè che è morto perché era debole, aveva una serie di patologie. Ha fatto lo sciopero della fame e i medici invece di curarlo l’hanno lasciato morire prendendo per buona la volontà di una persona che non sapeva gestirsi”. Gli agenti sotto processo sono per Giovanardi “tre poveri cristi che lavorano per 1200 euro al mese e subiscono un processo su un’accusa costruita sul nulla”.

"Come Carlo Giuliani" - Poi Giovanardi mette nel mirino la sorella, Ilaria Cucchi: "Come succede sempre in Italia su fatti come questi, si costruisce una carriera politica e la sorella è diventata capolista di un partito. Era evidente che sarebbe finita così. Suo fratello è una vittima, era una persona malata, ha tentato più volte di recuperarsi, ha avuto una vita difficile da tossico e spacciatore. Ma da questo alla Provincia di Roma che gli voleva intitolare le scuole come se fosse un esempio ai giovani, non ci sto. E’ come con Carlo Giuliani: certo Giuliani è una vittima, poveretto. Ma si possono intitolare a lui le sale del Parlamento? Io dico no, perché quando è morto stava per ammazzare tre carabinieri”.

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Commenti all'articolo

  • pepo

    06 Giugno 2013 - 08:08

    sono fenomenali solo per fare multe a noi cittadini

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  • lorenzovan

    07 Febbraio 2013 - 16:04

    mi speighi la relazione tra uno che e' stato ricoverato 17 volte e gli abusi subiti durente la detenzione ?? dunque secondo te abusi su un drogato..gia' ricoverato per pestaggi..sono autorizzati...tanto ..un pestaggio piu' uno meno non fa la differenza !!! e poi parli di italioti ?? mai comprato uno specchio ??

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  • lorenzovan

    07 Febbraio 2013 - 15:03

    le forze dell'ordine sono parte della societa' italiana.. e se ci sono avvocati,politic,ingegneri,medici,lavoratoriindustriali,giudici e quanto mai marci allora e' evidente che ci siano pure forze dell'ordine marcie il che non vuol, dire disprezzare gli onesti che sono morti nell'adempimento delle loro funzioni...anzi..ripulire le forze dell'ordine dlle tante ( troppe...) mele marcie e' un favore agli onesti ogni giorno ci sono casi di abusi,pestaggi e uccisioni..,senza parlare di falsificazioni di verbali scusa sai..ma se perdiamo la fiducia nelle forze dell'ordine..a chi dobbiamo rivolgerci ?? a padre PIO ??

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