Cerca

Il personaggio

Quirinale, Magalli ci crede davvero: "Non mi ritiro. Io come Reagan e Schwarzenegger"

29 Gennaio 2015

4
Quirinale, Magalli ci crede davvero: "Non mi ritiro. Io come Reagan e Schwarzenegger"

Il suo nome era stato fatto per provocazione, ma ora Giancarlo Magalli sembra crederci davvero. "Non mi ritiro", ha detto al Corriere. "So che in tanti mi voteranno". In pratica, forte degli oltre 23 mila voti con cui ha ha stravinto le quirinarie on line organizzate sul sito del Fatto, il conduttore finito a 67 anni dentro questa magnifica storia di politica e ribellione, ironia e rabbia, racconta a Fabrizio Roncone come è andata. "Ad un certo punto, quelli del Fatto m'hanno detto una cosa del tipo: va bene, caro Magalli, è stato divertente e tanti complimenti per il successo, però siccome il nostro sondaggio vorrebbe essere una roba seria, se lei si ritirasse, ci farebbe un mezzo piacere. Io allora gli ho detto no, mi spiace, proprio no: sarebbe come tradire la fiducia e soprattutto il messaggio che tanta gente ha affidato al mio nome e al mio faccione. Mi hanno scelto per protestare? Beh, io mi presto volentieri e resto in gara".

Illustri precedenti - Bisogna vedere in quanti la voteranno a Montecitorio, gli fa notare Roncone. Ma Magalli ci crede: "Ho letto che i grillini pronti a scrivere "Magalli" sulla scheda sarebbero già una settantina... Poi, vedrà, altri deputati s' aggiungeranno... Io comunque, sia chiaro, non ci credo e non ci spero. Io mi faccio solo utilizzare dalla protesta. Poi punto, alt, stop. Anche se...". "No, dico: ci sono Paesi democratici quanto e più del nostro, e penso agli Stati Uniti e alla Francia, dove c' è l' elezione diretta del Capo dello Stato. Beh, penso che piuttosto che vedere questi penosi giochetti, con cui stanno scegliendo l'uomo che guiderà la nostra Repubblica per i prossimi sette anni, forse sarebbe un filo più decente e giusto che anche agli italiani fosse data la possibilità di esprimersi... e poi, guardi: adesso tutti a fare sorrisetti perché sta girando il mio nome, ma le ricordo che, negli Stati Uniti, un ex attore come Ronald Reagan si rivelò poi un Presidente nient' affatto male... E anche quell' altro, Arnold Schwarzenegger, si è dimostrato un eccellente governatore della California". L'intervista si conclude con un appuntamento. "Lei mi sta simpatico", dice Magalli a Roncone. "Se succede l'aspetto al Quirinale per un caffè".

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • filder

    29 Gennaio 2015 - 22:10

    Con tutto il dovuto rispetto per Magalli ma credo che si sia montata la testa , ditegli che è stato uno scherzo e di deporre le armi.

    Report

    Rispondi

  • spalella

    29 Gennaio 2015 - 14:02

    e pensare che a questo misero, poveraccio istrione del nulla, vanno anche i soldi del Mio fottuto canone Rai... viene una voglia matta di fare sfracelli, in questa italia pezzente e ignorante.

    Report

    Rispondi

  • roberto19

    roberto19

    29 Gennaio 2015 - 13:01

    Magalli ... per cortesia ... confessa che stai scherzando.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

media