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Pubblica amministrazione

Marianna Madia e quelle strane consulenze agli amici

Marianna Madia e quelle strane consulenze agli amici

Si è sempre spesa per i tagli della spesa pubblica e contro il sistema della raccomandazioni ma Marianna Madia è "scivolata" su due strane consulenze per il ministero della Funzione pubblica da lei guidato. Riporta infatti il Giornale che le collaborazioni di Patrizio Caligiuri e Francesca Perini, sono quantomeno sospette. 

Cominciamo da Caligiuri, avvocato romano di 34 anni, amico della Madia con la quale cinguetta molto su Twitter, è consulente del suo ministero in qualità di "esperto per l'attività normativa e amministrativa di semplificazione delle norme e delle procedure". Guadagna 40.500 euro lordi l'anno per tre anni, fino al 16 settembre 2017, dunque. Sicuramente meritevole Caligiuri accumula incarichi pubblici, infatti è dirigente della Regione Lazio (come capo della segreteria dell'assessore al Lavoro Lucia Valente) dove non è dato sapere quanto prenda. E poi, un'altra stranezza: fino a qualche giorno fa Caligiuri risultava nell'elenco online degli iscritti all'ordine degli avvocati di Roma, con studio in viale delle Milizie. Ma ora è sparito. Forse perché la legge detta una serie di incompatibilità per chi svolge l'attività forense, compresa quella di avere un lavoro subordinato anche part-time?

Chissà. Intanto c'è un'altra consulenza anomala. C'è una seconda consulente pagata del ministero della Madia (gli altri tre lavorano gratis) che ha un curriculum non esattamente eccellente. Anche lei arruolata come esperta "per l'attività normativa ed amministrativa di semplificazione delle norme e delle procedure" ma solo fino al 31 dicembre 2015 e con un compenso lordo annuo di 26.500 euro si è diplomata al liceo classico Scipione Maffei di Verona a 21 anni, si è laureata in Giurisprudenza a Torino a 32 e ha passato l'esame di abilitazione alla professione forense a 35 anni. Insomma, non sembra così esperta. E non lo sembra nemmeno alla Corte dei Conti, che qualche mese fa ha mosso un rilievo all'incarico conferito alla Perini con lettera 31348 del 10 novembre. 

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Commenti all'articolo

  • mauro iacomelli

    20 Febbraio 2015 - 15:03

    Ma la famiglia di questa NOMINATA parlamentare e ministro, mai eletta da noi cittadini, per il bene di tutta l'umanità e soprattutto di noi italiani, la richiami a casa, per favore !!!

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  • numetutelare

    20 Febbraio 2015 - 15:03

    La signora é imbarazzata.. che peccato, può sempre farsi mettere ancora incinta così va in aspettativa, matura privilegi, si toglie di torno e non fa altri danni, tanto il vitalizio le sarà dato comunque...

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  • arwen

    20 Febbraio 2015 - 14:02

    Sordi riassunse con molta concretezza l'arroganza del potere nel film "il Marchese del Grillo". La frase è c lebre ed è attualissima: "io so io e voi nun sete un c.......". La signora, che fa il ministro senza aver lavorato un solo giorno della sua vita, agisce come tutti gli altri soggetti, siano essi di dx o sx, che si trovano. o si sono trovati, a gestire il potere.

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  • gregio52

    20 Febbraio 2015 - 14:02

    Renzi, Madia, Boschi ed aggiungiamo una "bella" schiera di soggetti di questo Governo. Tanto marcio che il caro Napolitano, il peggior dopo una sequenza già negativa di Presidenti della Repubblica, ha posto su posizioni in modo anti-democratico. Soggetti falsi ipocriti, "mafiosi", "amici" di famiglia e di partito che non hanno neanche un pò di dignità. Continuate così, ma ne risponderete.

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