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In sella dal 2001

Tav Firenze ed Expo, in arresto anche il funzionario del Ministero delle Infrastrutture Ercole Incalza: "E' lui il capo della corruzione"

Tav Firenze ed Expo, in arresto anche il funzionario del Ministero delle Infrastrutture Ercole Incalza: "E' lui il capo della corruzione"

Tra gli arrestati nell'inchiesta della procura di Firenze e dei Ros c'è il dirigente del Ministero dei Lavori Pubblici Ercole Incalza. Destinatari dell'ordinanza di custodia cautelare, a quanto si apprende, anche Sandro Pacella, Stefano  Perotti Francesco Cavallo. Ingegnere 71enne, Incalza è ha attraversato indenne dal 2001 tutti i passaggi di mano all'interno del Ministero delle Infrastrutture: capo della segreteria tecnica di Pietro Lunardi nel secondo governo Berlusconi, confermato da Antonio Di Pietro nel governo Prodi, promosso capo struttura di missione da Altero Matteoli (centrodestra), è rimasto in sella con Corrado Passera (governo Monti) e Maurizio Lupi (prima nel governo Letta e poi in quello Renzi). Palazzo Chigi conferma che è Incalza è andato in pensione nel dicembre 2014 e attualmente non riveste alcun ruolo o funzione, neanche a titolo gratuito. Secondo l'accusa dei pm sarebbe stato proprio lui, "potentissimo dirigente pubblico", l'artefice del "sistema corruttivo" scoperto dalla Procura di Firenze  l'organizzatore degli scambi illeciti all'interno del circuito delle grandi opere. L'inchiesta è partita dagli appalti per l'Alta velocità fiorentina ma ha connessioni con i lavori per l'Expo milanese.

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Commenti all'articolo

  • encol

    17 Marzo 2015 - 06:06

    Niente panico se ha la TESSERA esce subito.

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  • oi16730

    16 Marzo 2015 - 14:02

    Perchè non mettete il nome a caratteri cubitali? ma solo un trafiletto? Intendete sdoganare anche la malvivenza oltre ai festini eleganti?

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  • sorbelloclaudio

    16 Marzo 2015 - 14:02

    Un sistema che rispetta il sociale, deve trovare tutti i parenti fino x grado ed impoverirlo ed escluderlo dalla vita sociale. Il geniale titolare deve marcire in una galera di una isola sperduta senza servizi. Sicuramente i futuri candidati funzionari e politici corrotti ci penseranno una volta in più prima di delinquere.

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  • zhoe248

    16 Marzo 2015 - 14:02

    Bah, non ho elementi per giudicare se ci sia o meno la corruzione e in che termini. Però istintivamente mi sorge pure il sospetto che dietro l'apertura delle inchieste da parte della magistratura e su tutte le grandi opere sistematicamente contestate a prescindere dai No tut, ci sia lo zampino di una cricca che ha interesse a boicottarle.

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