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Addio azzurro

Manuela Repetti, la profezia sul futuro di Forza Italia: "Ecco chi sarà il successore del Cav"

Manuela Repetti, la profezia sul futuro di Forza Italia: "Ecco chi sarà il successore del Cav"

"Io non parlo, non parlerò mai più di politica". Sandro Bondi dopo le dimissioni da Forza Italia sceglie la via del silenzio. Parla invece la compagna Manuela Repetti che, insieme all'ex ministro, ha abbandonato la casa del padre per entrare nel gruppo misto. "Si tratta di una decisione molto sofferta", dice a Carmelo Lopapa che la ha intervistata per Repubblica. "Più di quanto si possa immaginare". Le ragioni di questo addio le aveva già spiegate in una lettera aperta al Corsera. "Di fatto si sta assistendo a una faida tra correnti con polemiche di ogni genere ed io non voglio partecipare a questo massacro", ribadisce ricordando che lei e Bondi avevano sospeso la decisione visto il momento difficile che stava attraversando Silvio Berlusconi in attesa della sentenza della Cassazione. "Ero sinceramente pronta a restare se qualcosa fosse cambiato", puntualizza. "Fortunatamente c'è stata la definitiva assoluzione, vissuta da me e Sandro con sincera gioia perché giusta nel merito e perché poneva fine a un incubo in cui il presidente è stato costretto a vivere per anni. Ma dopo un mese i problemi restano, anzi sono peggiorati".

Il successore del Cav - L'ex azzurra spiega la sua delusione: "La rivoluzione liberale annunciata 20 anni fa non si è mai realizzata o comunque non a sufficienza. Le cause sono tante, fra cui certamente un accanimento giudiziario che ha impedito a Berlusconi di governare, ma anche le alleanze con chi poneva veti al cambiamento, quegli stessi alleati che oggi rincorriamo, pur avendo abbracciato posizioni come quelle di Le Pen. E poi Forza Italia da partito liberale ha preso sempre più le sembianze di un partito conservatore". Colpa del cerchio magico, ma non solo. Manuela Repetti ammette: "Sarei ipocrita se dicessi che la responsabilità è loro. In fondo, ciò che sta accadendo è ciò che abbiamo sempre saputo: Forza Italia ha funzionato finché la sua testa ha voluto farla funzionare. È normale che i problemi che ha dovuto affrontare il presidente Berlusconi lo abbiano indebolito, persino disamorato su tutto. Il suo errore però è stato delegare quasi del tutto alla cerchia di persone che gli stava intorno la gestione del partito, potendo decidere su tutto e tutti senza averne l'autorevolezza e il consenso".
Repetti azzarda anche una previsione: "Tutti sappiamo che non ci sarà alcun successore di Berlusconi. E il prossimo leader del centrodestra non credo nascerà in Forza Italia, ma dalla società civile e chissà quando".

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Commenti all'articolo

  • burbero2

    07 Aprile 2015 - 12:12

    Certo non da Bondi, Repetto e il compagno fitto nascerà il leader di Forza Italia

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  • cantagallo

    02 Aprile 2015 - 18:06

    Certo, FI è cambiata ma è cambiata anche l'Italia, l'economia, la sicurezza ,lo schieramento politico, le persone che siedono in parlamento etc. Non cambiare significherebbe precipitare.L'unica cosa che non cambia è l'acredine , l'avversione verso il compagno di partito più bravo,l'arroganza di avere sempre ragione,l'amore per le poltrone .In passato non avete brillato ora è giusto cedere il passo

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  • paco1492

    02 Aprile 2015 - 16:04

    quando Berlusconi ha allontanato Biondi Martino Pera ecc, per imbarcare Bondi e consorte Brunetta le varie dame ecc. ha decretato la sua fine politica

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  • Paolo1946

    02 Aprile 2015 - 09:09

    Due buffoni incoerenti e fasulli.

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