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Fuori concorso

Charlize Theron, guardate come l'ha ridotta George Miller

14 Maggio 2015

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Charlize Theron, guardate come l'ha ridotta George Miller

Charlize Theron ama trasformarsi e imbruttirsi sul set. E quando lo fa, al cinema, i risultati sono sempre sorprendenti. Accadde in ’Monster’, che le valse addirittura il premio Oscar. E accade anche oggi in ’Mad Max - Fury Road’, quarto film della serie diretto ancora da George Miller, che stavolta sostituisce l’attore-icona Mel Gibson -protagonista della trilogia del 1979, 1981 e 1985 - col divo emergente Tom Hardy (il cattivo di "Il cavaliere oscuro - il ritorno"). Ma la vera protagonista di questo film super-adrenalinico, fatto di inseguimenti mozzafiato e battaglie ad alta velocità, di immagini e ambientazioni post-apocalittiche e forti emozioni, è proprio Charlize Theron.

La storia - La bellissima ex modella è Furiosa (Fury), una guerriera rapata a zero, con un arto bionico, che fugge con una betoniera carica di carburante e un gruppo di donne incinte dal cattivissimo dittatore della Cittadella, unico luogo al mondo fertile, che asseta i suoi sudditi e li fa schiavi. Al suo servizio anche giovani drogati che sognano di morire per entrare nel paradiso promesso. Al fianco della bella guerriera combatte Mad Max, un uomo misterioso e fortissimo tormentato da immagini del suo drammatico passato (quando ha lasciato morire la figlia e, probabilmente, altri amici e parenti). Una corsa contro la morte in cui, come in tutti i film di Mad Max, il parco auto appartiene a un ormai classico repertorio post-apocalittico.

Bravissima - Il film di Miller consacra Tom Hardy star di primissimo piano, ma l’attore americano (attualmente sugli schermi italiani col mediocre ’Child 44 - Bambino numero 44’) non riesce a tenere il passo recitativo della bella Charlize. Non a caso, infatti, il quarto capitolo della saga di Miller accomuna, nel titolo, Mad Max e la guerriera Furiosa. La pellicola, presentata oggi fuori concorso a Cannes, esce in contemporanea anche in Italia distribuita da Warner Bros Pictures.

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Commenti all'articolo

  • blues188

    15 Maggio 2015 - 09:09

    Ma dov'è Verdone, dov'è Gassman, e dove sono i Checco Zalone, l'Amendola, lo Scamarcio, il Banfi e tutta la ciurmaglia insipiente e piena di prosopopea? Dove sono e perché non si mettono ad insegnare ad questa 'povera' attrice che sa rinunciare alla sua bellezza pur di dare il proprio contributo all'arte?

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  • fausta73

    14 Maggio 2015 - 17:05

    ma resta sempre bella!

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