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Silvio alla riscossa

Le pagelle di Berlusconi:
Fini traditore, Giannino vanesio, Minetti un errore

Il Cav boccia tutti i protagonisti di questa campagna elettorale: "Bersani è l'avversario da battere. Gli altri sono il nulla"

Le pagelle di Berlusconi:
Fini traditore, Giannino vanesio, Minetti un errore

 

Tutti bocciati senza appello. Silvio Berlusconi assegna le pagelle ai protagonisti di questa campagna elettorale e il risultato è che nessuno merita la sufficienza. Ospite in studio a 'Coffee break' su La7 il Cav usa parole severe nei confronti dei suoi sfidanti, mostrando "rispetto" per l'unico che lui considera il suo sfidante: Pier Luigi Bersani:  "L'avversario è il segretario del pd, è con lui che dobbiamo confrontarci nelle urne per vedere chi di noi avrà la responsabilità di govenare il Paese".

Di tutt'altro tono il giudizio su Mario Monti: "Oggi tutti sanno che votando Monti si danno i voti a Bersani, e Monti da deus ex machina è precipitato nella platea politica diventando un politico come tutti gli altri, con l'aspirazione a fare il collaboratore di Bersani". Alleato del Professore è Gianfranco Fini, e Berlusconi non gli risparmia la bordata più pesante: "E' il più grande dei traditori in politica. Ha tradito tutti: i suoi elettori, i suoi parlamentari, il sottoscritto. E' condannato all’inesistenza assoluta, visto che il suo piccolissimo partitino, nell’ultima rilevazione, è allo 0,7 per cento". Il leader del centro destra ribadisce poi le sue critiche a Oscar Giannino: "Non è un avversario ma un liberale che, colpito dalle luci della televisione, è diventato molto narciso, tanto da dichiarare che il suo fine è far perdere il centrodestra in Lombardia". 

Quanto a Beppe Grillo sostiene che "sottrae voti alla parte costruttiva, a chi propone una soluzione per il Paese. Rappresenta le ragioni fondate dell’antipolitica che sottolinea lo scandalo della malapolitica ma si ferma lì. I suoi candidati sono senza alcuna formazione, quasi scelti a caso e senza alcuna competenza per il lavoro in Parlamento". Poi il leader del Pdl, che già ieri si era esibito in un'imitazione di Bersani, fa il verso a Grillo citando la battuta "siamo messi malissimo, guarda che scarpe ha quello, non si può permettere neanche le stringhe", che recita con accento genovese. Passa alla disamina tecnica dell’oggetto misterioso di questa campagna elettorale, Berlusconi sostiene che  "Grillo invece nell’interlocuzione con l’intervistatore mostra più originalità e attenzione ai fatti immediati". "Intelligente, certamente", Grillo non passa però il provino tv del Cavaliere:"Andare in tv non lo aiuterà: non ha la fisicità adatta a essere un convincitore televisivo. Con le telecamere molto ravvicinate e con l’espressione del viso non credo che possa giungere al convincimento del suo essere antipolitico". Invece "nelle piazze ha il suo teatro migliore". 

Berlusconi fa però anche autocritica. Se potesse tornare indietro di sicuro non candiderebbe Nicole Minetti al Consiglio regionale della Lombardia.  "E' stata una scelta non felice", ammette il Cavaliere sostenendo però che "le colpe non sono tutte sue. Comunque, in Italia è difficilissio per una bella donna fare politica, anche perchè gli italiani preferiscono la Bindi...". La conduttrice della trasmissione ha chiesto al leader del Pdl se c'è proprio bisogno di chiamare in causa la parlamentare del Pd e il Cavaliere replica: "Lo faccio perchè è la vicepresidente del governo che ha in animo Bersani...".

 

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Commenti all'articolo

  • blu521

    09 Febbraio 2013 - 07:07

    In modo garbato gioca a fare lo scemo del villaggio. Io parlo del decreto di luglio e lui mi riporta quello del 21 novenbre 2011. Non contesta comunque che il frottolone abbia introdotto la patrimoniale, ma difende le vecchine cui Tremonti rifilò la social card senza un euro giustificandosi col dire che non la sapevano usare. A Renatino rifila la patacca del sasso nello stagno per smentire i dati sul debito pubblico del Dipartimento del Tesoro, confondendoli con non meglio precisate autorità comunitarie. Gioca insomma a fare lo scemo a sua insaputa. Guardi le rinnovo l'invito (sempre in modo garbato): vada affanculo e cambi nonme

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  • geppo1983

    08 Febbraio 2013 - 22:10

    E' innegabile che il debito sia aumentato a livello percentuale in seguito alla pesante contrazione del PIL del 2009. Nessuno ha mai accusato Berlusconi di questo! Semmai l'opposizione in Italia, i governi europei e i principali quotidiani finanziari internazionali accusavano il governo italiano di non riuscire a ridurre la spesa pubblica (ricordiamoci che nel penultimo governo Berlusconi aumentò del 15% in un quinquennio) e di non fare nulla in favore della crescita per recuperare il -5 del 2009 (sarebbe bastato come segnale qualche liberalizzazione). In un quadro macroeconomico in cui nessun indicatore era positivo i mercati finanziari vedevano nella cattiva gestione berlusconiana un pericolo per l'intera Europa.Il tutto farcito da scandali (Protezione civile), rilassatezze personali(Festini con minorenni),corruzione(Scajola,Papa,Milanese), connivenze mafiose(Dell'Utri,Cosentino),attacchi istituzionali(Magistratura e PdR).E l'immancabile demagogia populista!Svegliatevi CAPRONI!

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  • Borgofosco

    08 Febbraio 2013 - 19:07

    "a decorrere dal 2011 e fino al 2013, a carico dei contribuenti titolari di un reddito complessivo superiore a 300.000 euro lordi annui, un contributo di solidarietà del 3 per cento, da applicarsi sulla parte eccedente il predetto importo".(Se non erro solo per due anni sino al 2013) Guardi lungi da me fare il demagogo oppure il populista. Però in un Paese dove un muratore si suicida perché non ha di che mettere insieme il pranzo con la cena e non può pagare il mutuo, l'ultima preoccupazione, per me, è quella di piangere per salvaguardare i redditi alti. Concordo con lei che trovo ingiusta la tassazione forzosa. Ma pensi un poco alla vecchina con 540 ero di pensione che deve pagare, a Milano, 2000 euro di Imu per una casa ereditata da generazioni di suoi famigliari! La signora non ha neppure di che comprarsi da mangiare e la sua dignità non le consente di andare a chiedere l'elemosina a chicchessia. L'Imu sulla prima abitazione si può considerare un 'macello sociale'!

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  • antari

    08 Febbraio 2013 - 19:07

    Adesso ci spieghi il perche' di questa affermazione!! Visto che era intelligente preparata e parlava anche l'inglese :P

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