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Terremoto in Regione

Sicilia, il medico intercettato con Rosario Crocetta: "La figlia di Borsellino va fatta fuori come il padre". Il Pd: "Il governatore si dimetta"

Sicilia, il medico intercettato con Rosario Crocetta: "La figlia di Borsellino va fatta fuori come il padre". Il Pd: "Il governatore si dimetta"

"Va fermata, va fatta fuori. Come suo padre". Lei è l'assessore alla Salute della Regione Sicilia, Lucia Borsellino, figlia del giudice Paolo Borsellino, fatto saltare in aria dalla mafia nel 1992. A parlare al telefono non è un boss di Cosa Nostra ma Matteo Tutuno, chirurgo e primario dell'ospedale palermitano di Villa Sofia, e il guaio è che dall'altra parte della cornetta c'è il governatore Rosario Crocetta. Arrestato per truffa al sistema sanitario, Tutino è finito nelle intercettazioni ora pubblicate dall'Espresso, che rischiano di far cadere il governo di centrosinistra dell'isola. Dopo qualche imbarazzante spiegazione iniziale, Crocetta ha deciso: "Mi auto-sospendo immediatamente dalla carica". Una toppa, perché il sottosegretario Davide Faraone del Pd aveva chiesto subito le dimissioni di Crocetta, definite "inevitabili" su Twitter. 


"Crocetta ascolta e tace" - L'Espresso in edicola domani anticipa che "gli stralci di queste intercettazioni sono confermate dai magistrati e dagli investigatori che lavorano all'inchiesta". Secondo il settimanale, "all'altro capo del telefono c'è il governatore della Sicilia Rosario Crocetta, che ascolta e tace. Non si indigna, non replica: nessuna reazione di fronte a quel commento macabro nei confronti dell'assessore della sua giunta, scelto come simbolo di legalità in un settore da sempre culla di interessi mafiosi". Lucia Borsellino si è dimessa pochi giorni dopo l'arresto di Tutino. Quando i carabinieri sono andati a notificargli il provvedimento giudiziario emesso contro di lui, il primario ha telefonato a Crocetta, del quale era il medico personale, per dirgli "Mi stanno arrestando".

Il giallo e il pianto - Solo dopo alcune ora la Procura di Palermo è intervenuta per spiegare la fuga di notizie: "Agli atti dell'ufficio - ha cercato di chiarire il procuratore Francesco Lo Voi - non risulta trascritta alcuna telefonata del tenore di quella pubblicata dalla stampa tra il governatore Crocetta e il dottor Matteo Tutino. I carabinieri del Nas - ha aggiunto - hanno escluso che conversazioni simili siano contenute tra quelle registrate nel corso delle operazioni di intercettazione nei confronti di Tutino". Contattato dall'agenzia Ansa, Crocetta è scoppiato in lacrime alla notizia della smentita della Procura: "È vero che la Procura smentisce? Oggi mi hanno ammazzato... Perché... perché. Ma quanto è potente questa mafia che mi vuole fare fuori? Avrei potuto anche farla finita oggi...". In una nota L’Espresso ribadisce quanto pubblicato. La conversazione intercettata tra il presidente della Regione siciliana
Rosario Crocetta e il primario Matteo Tutino risale al 2013 e fa parte dei fascicoli segretati di uno dei tre filoni di indagine in corso
sull’ospedale Villa Sofia di Palermo.

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Commenti all'articolo

  • pestifero

    17 Luglio 2015 - 14:02

    Mi chiedo solo una cosa, che si dimetta Crocetta mi va anche bene, ma perché continuate a mettere le sue foto quando è stato un altro a pronunciare quelle parole così schifose? Non è che di borsellino non interessi niente a nessuno, ma alla fine quello che importa è mandare via Crocetta?

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  • eziocanti

    17 Luglio 2015 - 10:10

    Tranquilli, è uno di sinistra, quindi, innocente a prescindere; tutti i sinistri (compresi certi magistrati), scenderanno in piazza a difenderlo. Ma, scusate, veramente credete che in Sicilia (ma anche in altre regioni) i politici eletti, dal grado più basso al grado più alto, non siano collusi con il sistema mafioso ? Ragazzi....scendete dalla pianta !!!

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  • bruno osti

    16 Luglio 2015 - 16:04

    tonti di maldestri, ma lo avete capito o no che la frase non l'ha detta Crocetta e che il suo medico non è un esponenete del PD? E che il responsabile del PD Sicilia ha chiesto a Crocetta di dimetersi?

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  • marioangelopace

    16 Luglio 2015 - 16:04

    mi risulta che in siciliano è facile ridurre "in pizzichi" una persona. Crocetta si è scordato la sua lingua?

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