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Re Mida della Sanità

Tangentopoli, Duilio Poggiolini ospitato in un ospizio abusivo

Duilio Poggiolini prelevato dall'ospizio abusivo. Il Re Mida della sanità calloggiava li da un anno

Da protagonista di Tangentopoli ad anziano allontanato dalla casa di riposo abusiva che lo accoglieva. Una parabola triste quella del "Re Mida" della sanità italiana, Duilio Poggiolini, oggi 86 anni compiuti. Avvolto in un tranch marrone e aggrappato a due stampelle, l'ex direttore generale del Servizio farmaceutico nazionale, è stato trasferito dall'ospizio dove alloggiava a Casalotti, vicino a Roma, perché la struttura era fuorilegge.

Ai tempi di Tangentopoli - Uno scherzo del destino, se si pensa che proprio Poggiolini si occupava di sanità durante gli anni di Tangentopoli e che nel settore aveva raccolto un patrimonio di oltre 300 miliardi delle vecchie lire. E su di lui pende ancora l'imputazione per omicidio colposo plurimo per i pazienti, circa mille, contagiati nel biennio 86-87 da Hiv ed epatite C per colpa di trasfusioni con sacche di sangue infetto proveniente dalle carceri americane e messicane. E come scordare la storica perquisizione, avvenuta 22 anni fa, nella sua villa dell'Eur dove, fra i cuscini di un puff in salotto, spuntarono 10 miliardi. Ma Re Mida scontò solo 7 mesi di carcere e poi gli furono dati i domiciliari.

Trasferito - Poggiolini era ospite di un ospizio ricavato in una villa nelle campagne romane. La struttura però era abusiva e qui tre indiani accudivano, senza alcun tipo di abilitazione, una quindicina di ospiti. La mattina del 6 ottobre la polizia ha sgomberato il luogo e ha trovato Poggiolini a letto, in una stanza ricavata sotto a un porticato. "I parenti dei ricoverati pagavano ogni mese dai 600 ai 1.200 euro, ovviamente in nero. Qui era tutto abusivo", hanno raccontato le autorità. E così il Re Mida di un tempo che fu, è stato trasferito al pronto soccorso più vicino.

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Commenti all'articolo

  • iltrota

    10 Ottobre 2015 - 09:09

    Legge del contrappasso, nemesi ???

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  • dotbenito

    09 Ottobre 2015 - 11:11

    c'è un dio per tutto questo bastardo non mi fa pena

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  • umberto2312

    09 Ottobre 2015 - 09:09

    Tutto nella sua vita era taroccato.Salvo i soldi che ha rubato.

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  • VEPA53

    08 Ottobre 2015 - 19:07

    Ma quale parabola triste, questo escremento meriterebbe di essere buttato in una discarica.

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