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Luttwak contro Regeni. Le frasi-choc del politologo: "Sapete che penso di lui...?"

Edward Luttwak e Giulio Regeni

Nei giorni dei funerali di Giulio Regeni, Edward Luttwak parla della sua morte e dell'affaire diplomatico che si è sviluppato tra Italia ed Egitto. Il politologo, intervistato da La Zanzara di Radio 24, ci va giù durissimo, ed esordisce spiegando che "qualsiasi dichiarazione italiana che critica il governo egiziano è irresponsabile. Non bisogna dire niente. È assolutamente vietato picconare il governo egiziano. Il governo egiziano è un baluardo contro il terrorismo anche per l’Europa”. Idee chiarissime, per Luttwak, che si schiera in difesa di Al Sisi.

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Dunque, interpellato sulla verità sulla morte di Regeni, afferma: "Gli italiani sono liberi di viaggiare dove vogliono e liberi di esprimersi come vogliono, ma quando lo fanno ci sono delle conseguenze. Il governo deve intervenire solo quando le autorità hanno violato i diritti umani. Non si accusa un governo sulla base del nulla”. Insomma, per Luttwak meglio evitare qualunque interferenza col Cairo. Il politologo poi punta il dito contro Regeni: "Ognuno di noi fa cose pericolose e ci prendiamo dei rischi. Quando io prendo un rischio non chiedo a un intero governo di compromettere i suoi interessi per quello che succede a me. Non chiedo al governo di prendersi delle responsabilità se muoio. Il governo egiziano ci sta proteggendo, è l'unica barriera fra noi e un'anarchica libia. Spero che l'Italia non dica nulla e non faccia nulla".

E se ancora non fosse chiaro, Luttwak ribadisce la sua posizione con toni ancora più netti: "Non devono esserci dichiarazioni dii ministri che possono essere interpretate come una critica al governo egiziano, che è più che un alleato per l'Italia, è una barriera protettiva, una diga". Infine, sulle ragioni della morte di Regeni, Luttwak afferma: "Come è stato ucciso? Non lo sappiamo, magari è stato un amante".

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Commenti all'articolo

  • seve

    01 Aprile 2016 - 13:01

    ma ha mille ragioni , anche se mi spiaceper uel ragazzo sprovveduto.

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  • primularossa59

    25 Febbraio 2016 - 01:01

    Si studia a casa propria,senza entrare nelle case altrui.la Sgrena ha fatto uguale,ci hanno ucciso uno 007 di alto livello per la stupidita'tipicamente rossa di andare a guardare dove non si deve!peccato che lei sia ancora viva,sta zoccola!

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  • summer1

    14 Febbraio 2016 - 11:11

    Luttwak ha ragione sulla responsabilità del singolo! Dimentica però che il baluardo lo svolgevano bene anche Mubarak e gli altri dittatori del nord Africa. La primavera araba è un invenzione di Obama che l'Europa sta pagando cara, l'Italia in particolare!

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  • Pozzolini

    14 Febbraio 2016 - 10:10

    Pragmaticamente se saltasse il governo Al Sisi sarebbe un immane disastro, cadere dalla padella nella brace. Per cui non contrapponiamoci ad Al Sisi.

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