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L'affare

Con una firma intasca 300 mln. De Benedetti: pronto un maxi-assegno

Con una firma intasca 300 mln. De Benedetti: pronto un maxi-assegno

Alla fine il consiglio d' amministrazione di F2i ha dato il via libera all' acquisizione di una quota di Kos, la società del gruppo De Benedetti che gestisce le case per anziani. Che cosa possa indurre un fondo che si occupa di infrastrutture e di grandi dorsali a servizio del Paese a investire circa 300 milioni nelle residenze per vecchietti non è molto chiaro. Nel portafoglio di F2i compaiono società aeroportuali, energia, fibra ottica. Da ora in avanti anche cliniche, clisteri e pannoloni. Che cosa c' i azzecca per dirla in dipietrese? Non si capisce.

A meno di non fare altri ragionamenti. Per esempio guardando fra i sottoscrittori del fondo: in prima fila figura il governo attraverso Cdp che ha il 14,01% quanto Intesa e Unicredit. Azzardato pensare che si sia trattato di un favore fatto da Palazzo Chgi alla dinastia che, da pochi giorni ha preso il controllo del più grande gruppo editoriale italiano attraverso la fusione tra Stampa e Repubblica? Poco più sotto con l' 8,4% ci sono i francesi di Ardian che, in questa partita delle case di riposo hanno il doppio cappello. Sono soci importanti nella compagnia che acquista e, contemporaneamente venditori.

Insomma una partita dove i dubbi e i conflitti d' interesse si sprecano anche se, ovviamente sul piano formale è tutto a posto.
Il governo, attraverso Cdp e gli altri grandi soci fanno un favore a De Benedetti togliendogli un bel mal di testa. In base ai patti stipulati nel 2010 doveva consentire l' uscita di Ardian in tempi e modi consentiti. Ma i grandi soci di Ardian si fanno anche un favore tra di loro vista la presenza importante dei francesi nel libro soci. Aggiungiamo che la componente pubblica non si ferma a Cdp. Nel libro soci di F2i figurano un gruppo di nove fondazioni e fra cui Cariplo e San Paolo che hanno il 25% e un paio di casse (Inarcassa e Cassa Geometri) con l' 11%.

Tutti insieme daranno una bella mano alla Cir rilevando il 37% della Kos per trecento milioni. La holding di casa De Benedetti ne spenderà un centinaio per prendere il 12% e salire al 63%. In realtà le intenzioni iniziali erano altre. L' ingresso di Ardian doveva preludere alla quotazione delle case per anziani in Borsa.

Poi i mercati hanno preso la piega che sappiamo e il piano è stato mutato in corsa. Ardian, che aveva investito 150 milioni nel 2010 voleva uscire con un utile che rispettasse parametri precisi: una volta e mezza la spesa iniziale. Così Monica Mondardini, che ormai governa tutta la macchina del gruppo e Rodolfo figlio dell' Ingegnere si sono messi alla ricerca dell' investitore che subentrasse ai francesi. Altrimenti sarebbe diventata molto concreta la possibilità che per Cir di sostenere l' investimento in solitudine. Poi è arrivato il soccorso di F2i. Kos controlla 77 strutture in Italia con 7300 posti letto e circa 5mila dipendenti; ha chiuso il primo semestre con un utile di 7,6 milioni e il 2015 potrebbe chiudersi con ricavi oltre 430 milioni e un margine di 70 milioni, a fronte di un debito di 200 milioni.

Nino Sunseri

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Commenti all'articolo

  • wing1250

    20 Marzo 2016 - 17:05

    spero che abbia prestissimo bisogno .

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  • doberman

    12 Marzo 2016 - 11:11

    il capitalismo , negativo solo in base all'appartenenza politica .

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  • buonavolonta

    12 Marzo 2016 - 08:08

    Dietro al sig. benedetti chi C'é

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