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Parla il trombato Romeo

Raggi, dopo il fango sessuale altro disastro: "Perché io e lei andavamo sul tetto"

6 Gennaio 2017

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Raggi, dopo il fango sessuale altro disastro: "Perché io e lei andavamo sul tetto"

Qualcuno salvi Virginia Raggi dai suoi (ex) fidatissimi bracci destri. Prima Daniele Frongia, al Fatto quotidiano, nel tentativo di "difenderla" rivela i contenuti piccanti degli omissis nelle carte dei pm su Raffaele Marra ("Dicevano che avevano una relazione, ma è solo fango"). Ora tocca a Salvatore Romeo, ex capo-gabinetto della sindaca di Roma "declassato" al dipartimento Partecipate per volontà di Grillo e Casaleggio.

"Sui tetti per le cimici" - L'esponente del "Raggio magico" tanto contestato a Lombardi, Taverna e Fico spiega al Messaggero tutti i misteri dei "quattro amici al Bar", come il nome della chat su WhatsApp in cui lui, la Raggi, Marra e Frongia discutevano ogni giorno. E soprattutto lancia un'altra bomba: lui e la Raggi sapevano delle cimici in Campidoglio: "Dal secondo giorno di governo della città". Per questo salivano sul tetto: "Ci saremo andati quindici volte, quel giorno mangiavamo un panino, come sempre, poi è uscita fuori quella foto ed ecco che è scoppiato un caso". Non è un dettaglio: la sindaca e il suo braccio destro sapevano di indagini che potevano riguardarli. Hanno avvisato i vertici dei 5 Stelle? Se sì, perché nessuno nel Movimento ne ha parlato apertamente, contravvenendo al principio morale della "trasparenza" tanto sbandierato dai grillini? 

"Un grillino in vacanza" - Romeo, al Messaggero, smentisce di essere stato "rimosso", si considera un "grillino in vacanza", dice anche lui di "voler difendere Virginia" e di aver pagato "il rapporto privilegiato" con Marra: "Io non sono un gargarozzone, un ingordo di potere, non faccio parte di questo mondo. Non voglio mettere in difficoltà il mio sindaco. La mia conoscenza con Raffaele è iniziata nel 2013 quando lui era il mio capo di dipartimento, la ragione per cui lo chiamavo in chat capo, abbreviando. Parliamo di un professionista, plurilaureato, sicuramente ci sarà stato un errore di valutazione evidente da parte mia. Ma i fatti che gli vengono addebitati sono precedenti al suo rapporto con il M5S che nessuno di noi conosceva".

La chat e gli omissis - Sulla famosa chat a 4 ora al vaglio dei magistrati, Romeo mette le mani avanti: spera che non vengano pubblicate le parti finora coperte da omissis. "Tali devono rimanere perché non hanno rilevanza penale. Faccio un esempio: se io le scrivo in una chat che sono innamorato di lei, e poi viene pubblicato, la gente penserà che io e lei siamo amanti anche se non è vero. E se avrò detto, faccio un altro esempio, che mi piaceva una segretaria, non penso che sia interessante la pubblicazione di questo dialogo". Diciamo che come esempi, dopo quanto detto da Frongia, non sembrano i più appropriati alla situazione.

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Commenti all'articolo

  • vicki50

    07 Gennaio 2017 - 14:02

    per ripulire il Campidoglio ci vuole una buona ruspa e non so se basta.

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  • miraldo

    06 Gennaio 2017 - 16:04

    M5s = Un branco di idioti e incapaci..................

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    • Saputello

      11 Gennaio 2017 - 02:02

      Finance gli italiani lo stanno capendo. Se altri 20 anni di in........... Ti

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  • begeca

    06 Gennaio 2017 - 13:01

    per Mauro Maverick se non erano loro l'oggetto dei controlli perchè andare sul tetto ? come dice lei non erano ancora in carica quindi niente da temere o no ?

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