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Marketing estremo

Per vendere le sue caramelle
la Sharapova cambia nome

Per la durata degli Us Open, la tennista chiede di essere ribattezzata "Sugarpova". Come i suoi dolciumi, grazie ai quali guadagna milioni

Maria Sharapova con le sue caramelle

Maria Sharapova con le sue caramelle

Quando stringe la racchetta da tennis Maria Sharapova non è più la numero uno, essendo il primato saldamente detenuto da Serena Williams che l’ha sconfitta nei loro ultimi tredici incontri, ma con un pacchetto di caramelle in mano non ha rivali. L’avvenente ventiseienne giocatrice russa, con l’avvicinarsi del torneo finale del Grande Slam, l’US Open di Flushing Meadows che si terrà dal 26 agosto al 9 settembre, è infatti più preoccupata della sua assai redditizia linea di caramelle, le Sugarpova (fusione tra sugar, zucchero in inglese, e il cognome) che non della Williams e le altre avversarie sul campo. Ha le sue ragioni: l’anno scorso ha venduto due milioni di pacchetti di Sugarpova, con un importante contributo al suo reddito salito oltre i 17 milioni di euro. 

Nel suo articolo su Libero in edicola oggi, 21 agosto, Giordano Tedoldi spiega che la tennista ha chiesto di poter cambiare temporanemanete cognome: da Sharapova e Sugarpova. 

Leggi l'articolo integrale di Giordano Tedoldi su Libero in edicola oggi, 21 agosto 2013

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