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In cella malato

Marcello Dell'Utri, ricorso respinto: resta in carcere e inizia lo sciopero della fame

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Dell'Utri, Tribunale di sorveglianza rigetta istanza sospensione della pena

Marcello Dell'Utri inizia lo sciopero della fame in carcere. Questa la clamorosa scelta dell'ex senatore dopo la decisione del Tribunale di sorveglianza che oggi ha respinto la richiesta di sospensione della pena per gravi motivi di salute. "Preso atto della sentenza con cui il Tribunale di sorveglianza decide di lasciarmi morire in carcere ho deciso di farlo di mia volontà adottando da oggi lo sciopero della terapia e del vitto". Così Dell'Utri agli avvocati Alessandro De Federicis e Simona Filippi che sono andati a trovarlo nel carcere di  Rebibbia. Marcello Dell'Utri sta scontando una condanna a 7 anni per concorso in associazione mafiosa. I legali avevano motivato la richiesta di sospensione della pena sulla base delle gravi condizioni di salute del detenuto.

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Commenti all'articolo

  • rossini1904

    08 Dicembre 2017 - 08:08

    Una cosa è certa. Ad Adriano Sofri, condannato per il vile assassinio del Commissario Calabresi, servitore dello Stato, fu prima concessa la scarcerazione per motivi di salute e poi furono elargiti gli arresti domiciliari. Marcello dell'Utri deve invece morire in galera. La sua colpa peggiore è quella di essere stato amico di Berlusconi.

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  • blu_ing

    08 Dicembre 2017 - 05:05

    sofri l'amico di assassini di sinistra, per un cancro inesistente fu scarcerato, vede caro dell utri cambi cognome e colore politico, vedra' che verra' rimesso in liberta', soprattutto se il colore e' quello rosdo comunista

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  • Chry

    08 Dicembre 2017 - 03:03

    Sciopero della fame, non dura de giorni

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