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L'indagine

Firme false: Guido Podestà indagato
per falso ideologico

Il presidente della Provincia di Milano ribadisce la sua estraneità ai fatti: "Sono sereno"

Firme false: Guido Podestà indagato
per falso ideologico

 

Il presidente della Provincia di Milano Guido Podestà è indagato dalla procura di Milano per falso ideologico continuato e pluriaggravato nell'ambito dell'inchiesta sulle presunte firme false raccolte per le liste elettorali Pdl per le Regionali del 2010, quando Podestà era coordinatore del partito e quando era candidato l'attuale governatore della Lombardia, Roberto Formigoni. A riferirlo è lo stesso Podestà, che sul suo sito spiega oggi di avere ricevuto un avviso di garanzia e di chiusura indagini lo scorso 27 marzo. L'avviso di chiusura indagine normalmente prelude o alla richiesta di archiviazione o alla richiesta di rinvio a giudizio da parte dei magistrati.

Sono sereno ed estraneo ai fatti - Podestà ha ribadito la sua estraneità ai fatti che gli vengono contestati: "Sono assolutamente sereno e convinto che i dovuti chiarimenti saranno presto forniti e mantengo la mia fiducia nell'opera della magistratura. Ripeto che la gestione esecutiva e gli adempimenti amministrativi della presentazione delle liste non era di mia diretta competenza, in quanto sempre stata, in ogni tornata elettorale, di responsabilità di un apposito ufficio del partito". Nella nota diffusa su internet, Podestà spiega: "Gli atti sono riferiti alle indagini relative alla presentazione delle liste elettorali regionali "per la Lombardia" e provinciali Popolo della Libertà Berlusconi per Formigoni e collegati, dunque, al periodo in cui ero coordinatore regionale del Pdl. Tutta la vicenda non ha nulla a che fare con l’attività istituzionale e di amministrazione della Provincia". 

 

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Commenti all'articolo

  • spalella

    27 Aprile 2012 - 17:05

    Ormai non c'è più da indignarsi, C'E' SOLO DA PRENDERE ATTO DI UNA REALTA' CONCRETA, DIFFUSA, CHE ACCOMUNA TUTTA LA M...DA DELLA POLITICA. Abbiamo una classe politica, ed anche dirigente nominata e guastata dalla politica, che è MARCIA. Diamoci da fare, CANCELLIAMOLI TUTTI, e presto. Alle prox elezioni votiamo per una formazione di rottura, ROMPIAMO LA TESTA A QUESTE ZECCHE, e poi ricominciamo da capo con altri nuovi, e sotto i 40 anni.

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  • antikomunista10

    27 Aprile 2012 - 17:05

    Dopo che Formigoni ha distrutto il povero Giannini a Matrix smascherando la sua penosa attività di gossiparo, i sinistri ci riprovano con la storia vecchia, stravecchia (del 2010 !!!), ammuffita , archiviata, archiviatissima, delle liste irregolari. Poveri sinistri, se si attaccano ad una storia come questa vuol davvero dire che sono alla canna del gas e non hanno niente da opporre alle grandi realizzazioni di Formigoni.

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  • iltrota

    27 Aprile 2012 - 15:03

    " cosa deve succedere per far dimettere qualcuno in questo paese? " Succede che si va sotto il Pirellone e la sede della Provincia con i forkoni, non si fa uscire nessuno e non ci si muove di lì sino a che il Celeste e Podestà Clouseau si arrendono e gettano la spugna, loro e tutto il consiglio !!

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  • valerio5

    27 Aprile 2012 - 14:02

    cosa deve succedere per far dimettere qualcuno in questo paese? un terremoto, no pensiamo a bertolaso e le varie cricche, un alluvione, neanche, qui ci vuole la RIVOLUZIONE se non si dimettono da soli è il popolo che con le buone anzi con le cattive li deve mandare a CASA. la lombardia è diventata la CLOACA d'italia, governata da 20 dal centro destra e guardate cosa sta succedEndo.

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