Cerca

Centrodestra a pezzi

Lega pronta al passo estremo
"Lasciamo il Parlamento"

Maroni: "Pronti a nuove iniziative per difendere gli interessi del Nord. Sarà il Congresso a decidere sull'addio a Roma"

Il Triumviro padano: stare al governo o fuori, fin wui, non ci ha permesso di raggiungere i nostri obiettivi. Occorre seguire nuove strade
Lega pronta al passo estremo
"Lasciamo il Parlamento"

Lo aveva detto anche Umberto Bossi, all'indomani dello scandalo che aveva travolto lui, i suoi figli, il cerchio magico e la Lega parte 1: "Forse Roma ci ha rovinato, forse l'errore è stato entrare in Parlamento" aveva bofonchiato in una delle ultime parole rivolte ai giornalisti prima del grande silenzio che ha preceduto e seguito (almeno fino a oggi) il tonfo padano alle amministrative. Detto da lui, che nel lontano 1987 fu il primo a varvare la soglia dei palazzi romani venendo da allora soprannominato Il Senatùr, fece impressione. Ma il pensiero bossiano deve essere come un tarlo che sta rodendo la testa a più di un esponente del Carroccio. Oggi, infatti, la stessa considerazione  è stata espressa anche da Roberto Maroni, presente al discorso d'investitura del nuovo presidente di Confindustria Squinzi. "Stiamo valutando nuove iniziative per difendere e tutelare gli interessi del Nord" ha detto il triumviro padano. "Negli ultimi dieci anni  abbiamo   tentato di portare il federalismo stando dentro il Parlamento e   soprattutto stando dentro il governo. Nei cinque anni precedenti, ovvero dal '95 al 2000, abbiano tentato la via dell’autoderminazione e  della secessione per arrivare allo stesso risultato e non abbiamo raggiunto l’obiettivo. Ora il congresso valuterà se c'è una terza via, che può anche significare strade diverse rispetto da quelle percorse finora, compresa l'uscita dal parlamento. Il congresso - conclude - si sta attrezzando per  discutere di questi temi, e io la trovo una cosa molto positiva".

roma

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • woody54

    25 Maggio 2012 - 11:11

    Poveretto... mi dispiace ricordarti che con tutta la tua "intelligenza" (si fa per dire) per campare sei costretto a mettere gasolio nei camion e pulire i vetri!! Somaro accontentati di essere un povero scemo e cerca di distrarti , hai una vita tristissima (sei ridotto a corteggiare via web quella rinoglionita di marina58 ahahah ) Somaro studia non ti accorgi di quantio tu sia ignorante, al tuo confronto pure nictriplo appare intelligente

    Report

    Rispondi

  • biri

    25 Maggio 2012 - 11:11

    Guardare gli altri che lavorano e sudano, evadere le tasse, prendere per il culo chi le paga, andare due a tre volte all'anno in un consiglio di amministrazione o in un consiglio regionale, quel che basta per incassare la ricca indennità, e piangere miseria dalla mattina alla sera. Cantare ogni giorno le lodi di Bossi e Berlusconi, fregarsene delle disgrazie degli altri. Chiamare "comunisti" tutti quelli che sono semplicemente persone normali, che lavorano, pagano le tasse, non rubano soldi nei CdA e nei consigli regionali, e non hanno il tempo di piagnucolare né di andare a battere cassa a "Roma ladrona" (ma così comoda, con quelle belle poltrone!), Questa è la vita non di uno del Nord (il Nord è pieno di gente normale), ma di un legaiolo mantenuto da Roma ladrona (cioè da tutti noi, anche da quelli del Nord). Ma la pacchia è finita. In sintesi, hanno rotto le balle. Anche - e soprattutto - al Nord.

    Report

    Rispondi

  • carlozani

    25 Maggio 2012 - 09:09

    Se la Lega lascerà il parlamento sarà considerata come una squadretta di calcio parrocchiale.A quei sig che si scagliano contro la Lega ,rispondo che anche se ho votato PDL alle prossime voterò Lega.!!!Perchè ve la prendetre con la Lega e non con la sinistra?Se avete le palle perchè non parlate di Lusi? Carlo Zani

    Report

    Rispondi

  • marco50

    25 Maggio 2012 - 09:09

    Lavorare ,sudare, pagare tasse, essere presi per il culo,vedere statali, romani che prendono lo stipendio, timbrano ed escono, vedere intere regioni che vivono di assistenza, e pretendono tramite i loro politici, soldi e servizi, questa è la vita di uno del Nord. Sentire dei pirla che criticano, Berlusconi, la Lega, che godono delle disgrazie di alcuni e che hanno la grande capacità di proporre un beato cazzo. Questo e quello che ci tocca, ma cari commentatori comunisti ,centralisti, romanocentrici, presto arriveremo alla resa dei conti e per voi che siete capaci a fare un tubo saranno cazzi amari. In sintesi avete rotto le balle!

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog