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Censura comunista

Pisapia predica partecipazione
ma censura Libero su Twitter

Al nostro quotidiano interdetto l'accesso al profilo del sindaco di Milano. Come se organizzasse una conferenza stampa e ci lasciasse fuori

Su @giulianopisapia, il sindaco posta anche informazioni di pubblico interesse, come quelle sui lavori della metropolitana o sul bilancio
Pisapia predica partecipazione
ma censura Libero su Twitter

E pensare che quando sfilava con Mario Capanna e gli altri compagni negli anni '70, lo faceva al grido di "E' vietato vietare". Sono passati quarant'anni e nel frattempo, oltre che illustre penalista, Giuliano Pisapia è diventato sindaco di Milano. Quello che comanda, insomma. E cosa fa, a poco più di un anno dall'ascesa a Palazzo Marino? Sbatte la porta in faccia a LiberoMilano, vietandogli l'accesso al profilo Twitter @giulianopisapia. Un profilo sul quale Pisapia posta anche informazioni pubbliche, del tipo: "Partiti i lavori per la linea 4 della metropolitana" o "Bilancio, più investimenti su sicurezza e polizia locale". Ebbene da qualche giorno, queste infomazioni sono inaccessibili per LiberoMilano, almeno sul profilo Twitter del sindaco. In pratica, è come se Pisapia organizzasse una conferenza stampa e poi dicesse al cronista del nostro giornale: "Lei stia fuori, qui non può entrare". Bell'esempio di apertura, uguaglianza e partecipazione, per uno come lui che fa di queste cose una bandiera. Ma che si potrebbe più semplicemente definire come "censura". Allora, noi lanciamo un invito ai lettori del nostro quotidiano: scrivete al sindaco, per dirgli che così non si fa. 

milano

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Commenti all'articolo

  • francoruggieri

    05 Giugno 2012 - 11:11

    Perché mettete questo articolo in fondo alla pagina? Se fosse stato a parti invertite la Repubblica lo avrebbe pubblicato in prima pagina con tanto di commento di esimi pensatori, quali Dario Fo, Nanni Moretti, ecc.

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  • GIUSEPPE69

    05 Giugno 2012 - 10:10

    ...non si fa così. Ma non sei (oppure eri...) il NUOVO CHE AVANZA. O forse sotto...sotto... Comunque stai sicuro che a Milano ti vogliono tutti un gran bene....

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  • lepanto1571

    05 Giugno 2012 - 10:10

    Il nostro è un comunista come tutti gli altri. Bugiardo, opportunista, antidemocratico, illiberale, fazioso, fanatico, complice, voltagabbana, bifronte, antiitaliano, incompetente e parassita e per finire, più nemico che avversario.

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  • antonioarezzo

    05 Giugno 2012 - 10:10

    quale sarebbe ??? e' la democrazia dei compagni no '?? da sempre e' cosi'. vedo che dei fessacchioni tipo "petra9035" e' contento. logico, sara' il classico extracomunitario nullafacente socio dei centri sociali,. bravo.

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