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La mossa

Monti: "Pronti a vendere beni pubblici"
Sul mercato gli asset degli enti locali

Il premier a Berlino annuncia un piano di dismissioni per trovare nuova linfa per le casse dello Stato

Mario Monti

"Non solo non escludiamo la cessione di quote dell'attivo del settore pubblico, ma la stiamo preparando e presto seguiranno degli atti concreti". Lo ha spiegato Mario Monti, categorico sull'argomento, rispondendo a una domanda nel corso della conferenza stampa seguita alla  consegna del premio Responsible leadership award, in Germania. "Abbiamo predisposto veicoli, fondi mobiliari e immobiliari, attraverso i quali convogliare in vista di cessioni, attività del settore pubblico, prevalentemente a livello regionale e comunale", ha aggiunto da Berlino.

Spending review - Il professore ha aggiunto che il piano dell'esecutivo prevede che gli enti locali abbiano un ruolo di rilievo: "Abbiamo predisposto dei veicoli, fondi immobiliari e mobiliari attraverso i quali convogliare, in vista di cessioni, attività mobiliari e immobiliari del settore pubblico, prevalentemente a livello regionale e comunale". Il governo vuole mettersi all'opera per l'attuazione delle misure proposte martedì sera dal Comitato interministeriale per la spending review, misure con cui i tecnici contano di risparmiare già nel 2012 5 miliardi, e altri 8 o 9 nel 2013 (ma l'area potenziale di intervento, ha riferito il ministro per i Rapporti con il Parlamento Piero Giarda, potrebbe arrivare a 100 miliardi complessivi). Giarda, a queste cifre, vorrebbe aggiungere quelle degli asset pubblici.

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Commenti all'articolo

  • D.P.F.

    15 Giugno 2012 - 08:08

    Una volta erano i nobili decaduti che, pur mantenendo altissimo il loro tenore di vita, ricevimenti, dimore, vacanze, divertimenti vari ecc., sommersi dai debiti erano costretti a vendere ora un podere, ora un palazzo, ora un gioiello, fino a ridursi in miseria. Il governo nominato dallo zar sta facendo proprio questo, vendere per mantenere alto il sistema di pochi, pochissimi rispetto al numero di cittadini Italiani. Solo che nella fattispecie, in un'economia disastrata come la nostra, bisogna vedere se ci saranno i compratori. E poi ? Seguitando a dare centinaia di migliaia di euro l'anno a qualche migliaio di politicanti, milioni di euro alle loro congregazioni, spendere per servizi vari altri miliardi, sempre e solo a beneficio del'esigua percentuale di parassiti di cui sopra, cosa rimarrà. Ci stanno spingendo verso l'esasperazione, e questa non è la migliore attitudine per discutere e risolvere dei problemi. Occhio, dalla bastiglia a p.le Loreto la Storia dovrebbe insegnare !

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  • ketaon_01

    14 Giugno 2012 - 13:01

    Tagli alla casta 0 Tagli alla spesa pubblica 0 Sono mesi che ci prendi per il culo. Cosa vendi ? visto i precedenti sarà al massimo un tombino. Cerca di vendere il quirinale con dentro Napolitano che ti sostiene. Fai schifo . vattene a casa

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  • pinux3

    14 Giugno 2012 - 11:11

    Non sapevo che Berlusconi vendesse "le cose pubbliche" e riducesse le spese della Casta...Mi dici QUANDO lo avrebbe fatto?

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  • c.camola

    14 Giugno 2012 - 10:10

    Il Prof.Monti doveva a mio avviso continuare con il sistema del Presidente Berlusconi:Vendere le cose pubbliche e disfarsene di quelle passive, ridurre le spese riducendo la Casta,togliere le province ecc.Poi premere sulle tasse ma non in modo cosi elevato.Adesso dovrebbe ridurre l'iva e iniziare ad aiutare le imprese.Sperando di poter salvare qualche ditta dando disponibilità per il pagamento dei debiti pubblici.

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