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Pdl verso le primarie

E il candidato Feltri avverte gli azzurri: "State sbagliando tutto"

In un editoriale, il Direttore bacchetta Alfano: "Tieni i piedi in due scarpe, i tuo è un partito nè carne nè pesce"

E il candidato Feltri avverte gli azzurri: "State sbagliando tutto"

Chissà se parla solo da giornalista o anche da prossimo candidato alle primarie del Pdl. Sia come sia (e lui di certo non è nuovo a crtiche anche dure al partito del Cav), nell'editoriale di oggi su Il Giornale, Vittorio Feltri spara ad alzo zero sulla strategia degli azzurri. Passi, dice, l'idea delle primarie, che pur ha già in più occasioni esposto i candidati "ufficiali" a figuracce. Ma sono le idee che mancano, in questa versione post-berlusconiana del partito.

"I dirigenti del Popolo della libertà - scrive il Direttore - anzichè tenere il piede in due scarpe (europeismo e antieuropeismo), dovrebbero scegliere una linea politica antitetica a quella degli avversari, prendendo atto che la stragrande maggioranza degli italiani non ne può più dell'euro e dei suoi stolti padrini. (...) Un Pdl nè carne nè pesce, incerto e litigioso al suo interno, non è in grado di guadagnare punti, ma si predispone a perderne ulteriormente. (...) In politica è competitivo un gruppo ben connotato, distinguibile dalla massa grigia che tira a campare. E non è opponendosi al divorsio breve e al matrimonio fra gay che il Pdl riconquista i propri elettori o ne raccoglie di nuovi. In un periodo come questo, reggere la coda ai preti non paga, forse addirittura penalizza". Feltri chiude il suo editoriale con un richiamo al segretario del Pdl: "Il problema, caro Angelino Alfano, è darsi una politica originale e convincente nei suoi principi, non selezionare un candidato premier che, con questi chiari di luna e con un partito malconcio, non potrebbe mai vincere alle urne". E lui, Feltri, è uno al quale perdere non piace.

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  • wilegio

    wilegio

    20 Giugno 2012 - 17:05

    Il pdl deve caratterizzarsi come opposizione del pd, non come suo alleato! Per decenni le sinistre hanno fatto la politica del "tutto ciò che dice e fà Berlusconi è sbagliato, illegale, immorale e fà ingrassare", a prescindere. Adesso tocca al pdl ricambiare i compagnuzzi con ugual moneta! Appoggiano monti? E noi no! Se non si distinguono dal pd, gli elettori non avranno alcun motivo per votare Berlusconi o Alfano al posto di bersani o rosibindi: tanto è sempre la stessa minestra. Possibile che, nel loro folle attaccamento a pochi mesi di potere, non arrivino a capire neanche questo e stiano lì ad aspettare una berlusconiana manna dal cielo... che non arriverà mai?

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  • marancae

    20 Giugno 2012 - 16:04

    Chi lo accusa,non lo conosce,chi lo rimprovera,non sa perché',di giornalisti così attenti e intelligenti,ce ne sono pochi. Feltri non si candiderà,sarebbe per lui,l'inizio di un'era tipo Berlusconi,nel senso,che una certa stampa e una certa sinistra,gli farebbe fare la fine di Andreotti, e di tutti coloro che la sinistra"odia"a prescindere,di chi non la pensa come il "magnifico"(per chi vuole capire...) Tranquilli,a noi tutti Feltri ci serve e bene da grande giornalista qual'e'. E da suo grande stimatore,gli auguro di continuare,come ha sempre fatto. Auguri Vittorio avanti così.

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  • marioingl

    20 Giugno 2012 - 13:01

    "...la stragrande maggioranza degli italiani non ne può più dell'euro e dei suoi stolti padrini..." Ma come si fa a scrivere queste cose, quando TUTTI i SONDAGGI dicono che almeno il 60% degli Italiani (60-75%) sono per restare nell'euro, così da non fornire ai politici nostrani, l'alibi di fregarci con le cosiddette "svalutazioni competitive". Ma lei Feltri, i sondaggi, quelli seri, non quelli che combaciano con i nostri personali sogni o incubi, li legge? Ma, sarà l'età! Okkio però, se vuole rappresentare la "novità" della "nuova" (ah ah) Destra, essere informati e non spararle a vanvera, dovrebbe essere almeno il requisito minimo. Sul PDL ne carne ne pesce, c'è mai stato qualcuno che lo vedeva carne o pesce? Sappiamo come lo vedeva Berlusconi e cosa a cotale tanto statista veramente interessasse. Pretendere poi che Alfano o altri della ex Corte dei Miracoli (mi scusi ma mi porto avanti col riferimento...al dopo orissime elezioni) facciano scelte, presuppone che pensino prima

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  • blu521

    20 Giugno 2012 - 13:01

    Mica come lui che è andato in pensione a 57 anni e veniva pagato per scrivere che bisogna andarci a 67

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