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Fini alla Camera
crea la casta dei gay

Il leader di Fli: "Diritti dei compagni dei deputati siano estesi ai compagni dello stesso sesso"

Il presidente di Montecitorio chiede l'impegno dell'ufficio di presidenza al riconoscimento entro la fine della legislatura
Fini alla Camera
crea la casta dei gay

Lui, protagonista del family day tanto da concedere un'intervista a Famiglia cristiana, ora ha il pallino fisso delle coppie di fatto. E' lo stesso Gianfranco Fini che dava per spacciati i "Dico" di prodi, quello che oggi (forse a corto di argomenti politici dall'alto del suo scranno di presidente della Camera) ha assicurato che entro la fine della legislatura chiederà all’Ufficio di presidenza della Camera di esprimersi sulla richiesta avanzata dalla deputata del Pd, Paola Concia (che ha sposato in Germania Ricarda), di estendere anche ai compagni dello stesso sesso i diritti riconosciuti dal Regolamento di Montecitorio ai conviventi dei deputati (in particolare l'assistenza sanitaria).

Lo ha annunciato lo stesso Fini, in occasione della presentazione del libro della deputata Pd e della giornalista Maria Teresa Meli. Alla fine dell’annuncio, il presidente della Camera non ha nascosto il suo favore verso una decisione positiva dell’Ufficio di presidenza.  "Ho garantito a Paola Concia che entro la fine della legislatura - ha spiegato Fini - chiamerò l'Ufficio di presidenza a pronunciarsi sull'estensione dei diritti riconosciuto ai compagni dei deputati anche a quelli dello stesso sesso. Non ci sono precedenti - ha premesso il presidente della Camera - e non sarà quindi una decisione semplice, ma è doveroso non fare gli struzzi e non nascondere la testa sotto la sabbia. Il problema c'è a va risolto in un senso o nell’altro. Spero che la pronuncia dell’Ufficio di presidenza ci consenta di compiere passi in avanti. E avete capito - ha concluso Fini - come la penso". 

roma

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Commenti all'articolo

  • Nino38

    12 Luglio 2012 - 14:02

    Fini politicamente è finito, ma pur di rimanere a galla si attacca a tutti. I gay non si fanno incantare dai serpenti, ed avendo una buona memoria si ricorderanno, al momento del voto, come erano trattati da Fini.Ciao, ciao Fini. Con il 2% non si va da nessuna parte. Annibale Antonelli

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  • ginko

    12 Luglio 2012 - 14:02

    La vita cambia le persone e le cose, specie quelle indefinite che possono apparire, al contempo, rosse nere e nebulose. Questo cangiante esponente della casta chiacchierante oggi si erge a paladino di coloro che prima prendeva, con sommo godimento degli stessi, a pedate nel deretano. Gli piace fare il grande mahatma con i soldi pubblici come gli è piaciuto il pied a terre monegasco fatto con quelli del MSI-AN. La legislatura volge al termine e anche se si attacca a tutto, persino alla sottana dei gay, verrà cancellato dalla scena. Finalmente.

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  • ceccopeppe1940

    12 Luglio 2012 - 14:02

    fini non sa' piu' a che cosa attaccarsi.....adesso il resto viene da se':si attacchi al.....

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  • lucia elena

    12 Luglio 2012 - 14:02

    sul mostro d'Italia per cui se fossi dell'altra sponda non mi fiderei di costui abituato a prendere in giro chiunque solo per rimanere alla ribalta o per fregare altri soldi agli ignari creduloni.

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