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L'isola del malaffare

Pansa: i guai della Sicilia non hanno un padre ma tanti padrini. Tutti Dc

La Regione trascinata a fondo dalla Balena bianca: da Ciancimino a Lima, ecco i ras democristiani per cui ora paghiamo tutti

Leader Dc

Da sinistra, Salvo Lima, Vito Ciancimino, Ernesto Di Fresco e Giovanni Gioia

 

Una storia vecchia decenni, ma la politica la scopre solo ora. La cattiva, anzi disastrosa gestione della Sicilia non è una novità e ha sempre avuto un colore ben preciso: il bianco, quello della Democrazia cristiana. Era il 1970, ricorda Giampaolo Pansa su Libero in edicola oggi, govedì 19 luglio, e l'Italia iniziò a fare la conoscenza con i leader politici della Balena bianca in Sicilia: il sindaco Vito Ciancimino, l'andreottiano Salvo Lima, Ernesto Di Fresco, il fanfaniano Giovanni Gioia. Tutti loro dissero di non aver mai sentito parlare di rapporti tra mafia e politica. Sono loro le facce principali, ma non le sole, di un malaffare per cui paghiamo ancora tutti. Perché i guai della Sicilia non ha un solo padre, ma tanti padrini.

 

 

Leggi l'articolo di Giampaolo Pansa su Libero
in edicola oggi, giovedì 19 luglio

 

 

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Commenti all'articolo

  • Joannes

    22 Luglio 2012 - 04:04

    I guai dell'italietta sono i partiti e le istituzioni,il tutto condito con la stessa salsa: La ruberia,il malaffare e le mafie. Il risultato e' la corruzione quella che di tanto in tanto vediamo spuntare perche' la si vuol far spuntare. Sotto e' un marciume nauseabondo ben coperto dai commedianti eletti e non eletti. Soluzione? la rivoluzione!! Pero' la rivoluzione deve far sparire tutto quel marasma nauseabondo riciclato da 60 anni che sta infestando a tutti i livelli questa italietta.

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  • pi.bo42

    20 Luglio 2012 - 14:02

    Lei ha ragione il partito berlusconiano ha raccolto per intero l'eredità di collusioni mafiose della vecchia DC. Ma il Cavaliere conosceva già molto bene quella realtà criminale, vedi Mangano e Dell'Utri(che non è ancora stato assolto, il processo va rifatto!). Vedi la difesa a spada tratta di Andreotti, vera anima nera, anzi nerissima, dei rapporti tra DC e mafia. Da sebatoio di voti della balena bianca la Sicilia lo è diventata del partito azzurro. E c'è chi continua ad affermare che la crisi economica sicula è da addebitare alla sinistra!

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  • OIGRESINOR

    19 Luglio 2012 - 17:05

    con un colpo di mano giudiziario e magistrale della magistratura "legalizzati" milioni di Euro, eliminati da sopsetti dirigenza & affini, affondato il capro espiatorio..."ripuliti" improvvisamente una montagna di milioni che il Lusi avrebbe sottratto SENZA CHE NESSUNO SE NE ACCORGESSE ( a te se prendono 100 euro te ne accorgi o no? Ma qui strano, uno cosi' capace che voleva essere il Presidente del Consiglio ( Rut-telli ) dormiva e non si e' accorto di nulla? Nemmeno i vari contabili e revisori dei conti? Ma di che paese stiamo parlando? La Sicilia e' un "bijoux" al confronto...

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  • thorglobal

    19 Luglio 2012 - 15:03

    Dico una cosa sola:ma certi politici che negli anni hanno ridotto l'economia in condizioni disastrose,causa clientelismo,non pagano mai? Si sono fatte leggi ad hoc,per cui sono intoccabili?A pagare devono essere soltanto i ladri di polli?

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