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Nella Cosa Bianca tanti finti cattolici. E la colpa è di quelli veri

Molti sgomitano per entrare nel nuovo progetto centrista: Fini, Casini, Marcegaglia. Non sono credibili ma riempiono un vuoto lasciato da Cl & Co.

Nella Cosa Bianca tanti finti cattolici. E la colpa è di quelli veri

di Antonio Socci

«È doveroso che, nella vita pubblica, i cattolici siano sempre più numerosi», ha affermato il cardinale Bagnasco, presidente della Cei. Infatti i giornali di ieri hanno titolato: «Bagnasco: più cattolici in politica». Ma siamo sicuri che manchino? A me pare che tutti si dicano cattolici. Dagli ultradestri di Forza Nuova ai comunisti Vendola e Crocetta, da Tonino Di Pietro a Silvio Berlusconi, da Monti a Tremonti, da Rosy Bindi a Maurizio Gasparri e Carlo Giovanardi, da Leoluca Orlando a Raffaele Lombardo o Totò Cuffaro, dall’ex pannelliano ed ex verde Rutelli al post-socialista Sacconi, dall’ex radicale Roccella al caso politico del momento, il sindaco Renzi, dall’ex musulmano Magdi Allam a Borghezio, dalla Binetti a Ignazio Marino, da Mantovano a Buttiglione, perfino da Prodi a Sgarbi (che mi pare si dica cattolico). È il caso di dire: troppa grazia…

Uno dei pochi a dirsi pubblicamente ateo (abbracciando le battaglie laiciste), Gianfranco Fini, con coerenza tutta finiana ambisce ad essere tra i fondatori della «Cosa Bianca», cioè il nuovo raggruppamento cattolico. Le cui colonne – a difesa del valore della famiglia – oltre a Fini, sarebbero Casini e Passera (non è divertente?). Mentre per l’altro pilastro – quello dello stato sociale (rivendicato da Olivero delle Acli, un altro dei fondatori, insieme al cislino Bonanni) – il Corriere suggerisce il nome di Emma Marcegaglia, notoriamente paladina degli operai e della dottrina sociale della Chiesa. 

A sintesi di tutto – valore della famiglia e valori sociali – sempre secondo il Corriere c’è Luca Cordero di Montezemolo, che è davvero un simbolo vivente, per le masse cattoliche, di devozione e di battaglie per la famiglia e la giustizia sociale... Il tutto in alleanza con il duo Bersani-Vendola che – di fronte alla grande emergenza economica del Paese – come prima idea ha lanciato quella delle «unioni gay» (la cosa che, come si sa, più sta a cuore agli operai e alla casalinga di Voghera).

Ma oltre alla «coerenza di valori», nella futura alleanza fra Cosa bianca e sinistra c’è anche un’ammirevole coerenza politica e programmatica. Perché mentre il nuovo centro di Casini intende rappresentare il «partito di Monti», per riportare il tecnocrate a Palazzo Chigi dopo il 2013, il duo Bersani-Vendola con cui si allea è dichiaratamente «contro Monti» (Vendola-Fassina) e «per superare Monti» (Bersani). Come si vede: poche idee, ma molto confuse.

Leggi l'articolo integrale di Antonio Socci su Libero
in edicola oggi, domenica 12 agosto

 

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  • dulbecco2

    08 Settembre 2012 - 20:08

    Hai ragione... e sono proprio ridicoli..

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  • steu60

    16 Agosto 2012 - 09:09

    Purtroppo sanno fin troppo bene quello che vogliono:Hanno garantito il futuro alle prossime 4 generazioni di discendenti,alla faccia dei nostri figli che non hanno garanzie nemmeno per l'oggi si figuri per il domani.Sanno perfettamente che non si devono allontanare dalla sala dei bottoni,perchè chi sta li anche con lo%&$(/& percento ci campa benissimo nessuno di noi è peggio di quegli elementi che popolano i nostri TG anzi siamo molto migliori, però noi abbiamo una coscienza quelli lì non credo.

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  • steu60

    16 Agosto 2012 - 07:07

    Purtroppo le complesse formule elettorali consentono manipolazioni assurde,esempio:il capolista si prende a mani basse tutti i voti di lista,pertanto i capi non si scalzano tanto facilmente,cosa crede,che stiano ringhiando come lupi per il bene dell'italia? a loro interessa solo la legge elettorale,e siccome quella in vigore che E' UNA LEGGE DELLO STATO non gli va bene perchè rischiano di rimanere sulla porta, allora la usano a mo' di zerbino,senza per questo venire puniti.Si sa perfettamente che anche con le preferenze non c'è democratica scelta:si può preferire un candidato di una determinata lista,ma chi avrà stilato la lista? Se ancor prima di venire eletti stanno mercanteggiando le cariche e le poltrone mi dice lei quale possa essere per questi ceffi l'interesse per l'italia? UNA ULTERIORE MUNGITURA io altro non vedo,pertanto qaesta gentaglia deve essere sfiduciata e esautorata da ogni potere,previa restituzione della immane massa di denaro indebitamente sottratta.

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  • z.signorini

    14 Agosto 2012 - 14:02

    L'UDC ha dimostrato di essere un night club con scambisti......io non giudico chi crede o non crede...dico semplicemente che se una nullità come casini e company è arrivato fino li qualcuno l'ha votato per cui è meglio fare mia culpa mia grandissima culpa. Ma il problema vero è che alle prossime elezioni ci saranno le solite face dei politici e i soliti italiani che si faranno inculare da false promesse. Mi auguro che alle prossime elezioni tutti noi rimaniamo a casa. Dobbiamo dimostrare che siamo stanchi di queste gentaglia incapace e ladra.....

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