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Vere, verosimili, false

Dalla "culona" all'affaire Carfagna: tutte le intercettazioni sul Cav che non abbiamo mai visto

Gossip, segreti e gaffe diplomatiche: il breviario delle fanta-spiate che rovinano i governi

Carfagna e Berlusconi

Carfagna e Berlusconi in aula

Fino a un po’ di tempo fa funzionava così: sul giornale escono le intercettazioni di Tizio che parla con Caio; tutti leggono cosa Tizio e Caio pensino realmente di Sempronio e Mevio; polemiche. Adesso non più, però. Perché con lo spettacoloso esplodere del caso Napolitano-Mancino, si è definitivamente perfezionato il salto di qualità inauguratosi nei mesi scorsi: quello delle fanta-intercettazioni. Che funziona così: sul giornale esce che c’è il caso che Tizio e Caio si siano telefonati; tutti si chiedono, ammesso che la telefonata ci sia stata, cosa si saranno mai detti di Sempronio e Mevio; nel dubbio, polemiche.

Tanta la fretta di arrivare alla fase delle polemiche e far volare finalmente un po’ di stracci, che si procede semplicemente ad eliminare qualsiasi ostacolo possa pregiudicarla. Anche il fatto che magari la telefonata in questione non c’è stata? Anche quello. Intanto, iniziamo a fare un po’ di sano bailamme, poi se proprio deve venire fuori che l’intercettazione non c’è tutti i santi aiuteranno.

La tendenza, si ricorderà, fu inaugurata in grande stile col celebre feuilleton detto “delle tre ministre”. Primavera-estate 2008, iniziano a circolare voci incontrollate circa una mole di intercettazioni raccolte da non è chiaro quale procura. Nei nastri, si dice, ci sono nientemeno che tre ministre del governo Berlusconi che si scambiano confidenze oltre l’osè. La voce si sparge lentamente, fino a creare un putiferio mai visto. Il toto-nomi impazza (le quotazioni più alte le prende il trittico Brambilla-Carfagna-Gelmini, ma non mancano altre ipotesi), cronisti di ogni ordine e grado vengono sguinzagliati alla ricerca dei nastri fatidici, si valutano pensosamente gli impatti delle intercettazioni sulla tenuta del governo. Il problema è che queste intercettazioni non salteranno mai fuori. Mesi di congetture, ipotesi, bubbole che diventano vere solo perché l’ha detto uno che conosce un altro che è cugino di un altro ancora che dice di averle lette.

Avanti veloce di qualche mese, e al centro della scena irrompe il Cavaliere. I cui rapporti già non ottimali con la Merkel, si inizia a mormorare ad un certo punto, sono gravati da una intercettazione nella quale il premier si lascerebbe un po’ andare nei confronti della Cancelliera. E il balletto riparte, con l’aggravante di rimbalzare anche al di là delle Alpi e di andare a complicare ulteriormente un quadro politico e diplomatico già convulso di suo. Anche perché stavolta si va un passo oltre. Dopo settimane in cui si mormora che nell’intercettazione in questione Berlusconi darebbe di «culona inchiavabile» alla Merkel, la leggiadra definizione finisce in pagina sul Fatto. Da lì a tradurre in «Arsch zu schließen» è un attimo, e a Berlino parecchie scatole altolocate iniziano a girare vorticosamente. Così, uno dei periodi più drammatici della storia recente (siamo nel settembre 2011, nel pieno del caos finanziario) viene ulteriormente ingarbugliato per colpa di un’intercettazione che non esiste e che mai vede la luce.

E si arriva al caso Napolitano-Mancino, e alle avvisaglie di crisi istituzionale da esso comportate. Qui almeno la certezza che le telefonate esistono c’è, e visti i precedenti già è qualcosa. Da lì in avanti, però, buio pesto. In attesa che si diradi il quale, la mega-rissa è già partita. Così, sulla fiducia.

di Marco Gorra

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Commenti all'articolo

  • lucianaza

    31 Agosto 2012 - 20:08

    beh lui può anche adorarlo Napolitano che differenza fa per lui una tassa in più o in meno, io dopo averlo sostenuto lo mando veramente a quel paese, non se ne può più

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  • toroinfuriato

    31 Agosto 2012 - 20:08

    Perché non ha fatto subito quello che doveva fare: 1)riforma della giustizia: separazione delle carriere dei giudici (giudicanti da una parte e inquirenti dall'altra) responsabilità dei giudici come ogni altra categoria esistente(medici, avvocati, dirigenti...) 2)riforma dello Stato con elezione diretta del presidente della Repubblica, riduzione drastica del numero dei parlamentari, riduzione epocale dei costi della politica. 3)introduzione delle preferenze, premio alla coalizione, impossibilità di fare il salto della quaglia in Parlamento. 4)eliminazione di tutti i privilegi:vitalizio, autisti, ristoranti, parrucchieri.... Oltre a non aver fatto niente si è masso a cincischiare con leggi che sembravano fatte a posta per lui, ha avuto frequentazioni che lo hanno inguaiato per quanto riguarda l'immagine, non è stato capace di gestire la situazione con quella banda di nominati che pensano solo al vitalizio si è messo a litigare con l'unico che capisce qualcosa di economia: TREMONTI

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  • toroinfuriato

    31 Agosto 2012 - 20:08

    Si potrebbe anche pensare che quella intercettazione, mai vista, mai sentita e che è finita in prima pagina sui giornali senza alcun riscontro, l'abbiano utilizzata per compromette definitivamente il negoziato tra Italia e Germania, La Germania voleva far saltare il banco, senza prendersi colpe e senza danni per la moneta unica. La Germania cercava un interlocutore più servile di Berlusconi. Entra in campo Monti e con la Merkel sono tutte rose e fiori. L'Italia deve varare una manovra che la elimina definitivamente dalla scena politica economica (presto faremo parte solo del G50) recessione garantita per anni e anni, "CASTA" salva banchieri, burocrati e preti, riprendono il comando: a che prezzo? domandatelo a quelli che si sono dati fuoco, a quelli che si tagliano i polsi, a quelli che minacciano di farsi saltare in aria, ai giovani disoccupati e all'esercito di porecari. Viva "La Repubblica"

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  • kIOWA

    31 Agosto 2012 - 18:06

    Imahfu.Sono daccordo con te.IlBerlusca doveva stare più accorto nelle sue frequentazioni femminili,anche se a casa sua era libero di andare a letto con chi gli pareva senza che tali esercizi venissero pubblicati sui giornali di mezzo mondo, con viva soddisfazione dei compagni sinistrorsi.Attenzione però adesso tocca a loro,e pare per fatti molto più gravi.

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