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Comunali 2013

Berlusconi telefona ad Alemanno:
"Fai un passo indietro a Roma"

Il sindaco è in picchiata nei sondaggi. Lui chiede: "Candidato non sia altro ex An". Ma la favorita anti-Zingaretti e Giorgia Meloni

Il Cav non vuole ripetere l'errore fatto l'anno scorso a Milano, dove la Moratti in difficoltà nei sondaggi venne effettivamente sconfitta da Pisapia
Berlusconi telefona ad Alemanno:
"Fai un passo indietro a Roma"

Memore della "botta" subita a Milano un anno fa, Silvio Berlusconi qualche giorno fa ha alzato la cornetta e composto il numero di Gianni Alemanno. Troppo fresco e doloroso il ricordo di quei sondaggi (poi confermati dalla sconfitta) che davano Letizia Moratti in difficoltà nella corsa a Palazzo Marino. E se a Milano il Cav tentennò (anche di fronte al "tesoro" che la Moratti, tramite il marito Gian Mario, mise sul piatto elettorale), nella Capitale ha deciso di non ripetere quell'errore. E, senza giri di parole, ha chiesto al sindaco capitolino di farsi da parte e di non ricandidarsi per un secondo mandato. I sondaggi su Roma danno infatti Alemanno nettamente sconfitto da quello che già da tempo il Pd ha scelto come candidato alle comunali 2014: Nicola Zingaretti. Il disastro-neve, il caos-trasporti, la beffa-metropolitana hanno seriamente appannato l'immagine del sindaco in carica. E lo stesso Alemanno, dopo aver parlato tempo fa di una sua lista per il 2014, sembra aver perso interesse per un bis, preferendogli invece un ritorno in Parlamento. A una condizione: il primo cittadino capitolino avrebbe chiesto di non candidare un altro ex esponente di An, per ridurre l'imbarazzo di un suo passo indietro. Alemanno sosterrebbe volentieri una candidatura di Luigi Abete (presidente di Bnl e di Cinecittà studios) o quella di Giovanni Malagò (presidente del Circolo canottieri Aniene). Ma non quella, che si fa avanti con sempre maggior forza, di Giorgia Meloni, ex An ed ex ministro delle Politiche giovanili. Nel generale appannamento che sta coinvolgendo molti "big" del Pdl, ex An compresi, quella della Meloni è una stella in ascesa. Giorgia è giovane, impegnata, poco "politica" (nel senso deteriore del termine), molto romana. Forse Alemanno, di passi indietro, dovrà farne non uno, ma due.

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Commenti all'articolo

  • fredboy

    03 Settembre 2012 - 15:03

    Non è ancora chiaro il concetto che i giochi di potere hanno nauseato gli Italiani ed in special modo i moderati di destra. Cominciate a dimostrar un forte cambio di rotta candidando elementi di spiccata professionalità e degni di fiducia oltre ogni sospetto.

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  • elenasofia

    elenasofia

    03 Settembre 2012 - 15:03

    delaluca ha scritto: >>>ed il suo operato non è certo peggio di quello della gelmini, bondi, alfano, tremonti e di tutta la combriccola di diversamente abili del pdl.<<< e della combriccola montiana dei presuntuosi dilettanti allo sbaraglio.

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  • dubhe2003

    03 Settembre 2012 - 15:03

    Postato da dubhe2003 ...nei suoi post non usa mai indipendenza di critica personale;sembra il classico servo di partito,a cui gli viene impresso l'input d'obbedienza indelebile. Mai una critica politica dell'altra parte,è affetto soltanto da sindrome berlusconiana.Da suddito prodiano,è tutt'ora unico al mondo a non intendere che l'errore primo è stato di come hanno costruito la Ue,con paesi di fiscalità differente,rispetto al DP di ognuno ed al reciproco reddito dei lavoratori,tutto a scapito dell'Italia.Prodi & C.incapaci del loro ruolo e/o fintoni?!La promessa di essere con l'euro al coperto e sicuri con prosperità futura,giustificando la tassa appioppataci,imahfu non la ricorda più e/o da servo...finge di dimenticare,questo fanfarone non si vergogna?

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  • pinux3

    03 Settembre 2012 - 14:02

    A Milano, da dove è iniziato il CROLLO del cdx, non ha perso la Moratti ma BERLUSCONI, il quale aveva PERSONALIZZATO moltissimo tutta la campagna elettorale (ricordate la lettera ai milanesi in cui in sostanza diceva "votate per me - era pure candidato..._ altrimenti i magistrati rossi mi faranno il mazzo"?)e i milanesi hanno approfittato dell'occasione per...dargli il benservito...

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