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La corsa per il 2013

Italia futura
il partito anticasta
è ancora senza un leader

A tre anni dal lancio, il soggetto politico di Montezemolo decide di fare le primarie in tandem con "Fermare il declino" di Oscar Giannino

Il giornalista-economista: "Serve una legittimazione esplicita". In corsa potrebbero esserci anche alcuni ministri di Monti
Italia futura
il partito anticasta
è ancora senza un leader

L'obiettivo, forse eccessivo, è il 25% delle preferenze. Quello più realistico, ma pure molto ottimista, è il 20. A tanto dava, l'ultimo sondaggio dell'istituto Ipsos condotto a giugno, l'intesa tra 'Italia futura' e 'Fermare il declino', i due think tank guidati rispettivamente da Luca Cordero di Montezemolo e da Oscar Giannino. Voti che arriverebbero da quel 40% di non più elettori che da tempo disertano le urne, delusi tanto dal censtrodestra Pdl+Lega quando dal centrosinistra Pd+partiti minori. Due giorni fa, il tandem ha annunciato una convention per novembre cui seguiranno le primarie per la scelta del candidato premier: "Siamo alla ricerca di una legittimazione esplicita" spiega Giannino.

Già, perchè a ormai oltre tre anni dal lancio, l'associazione di Montezemolo (che conta su circa 58mila iscritti) non ha ancora partorito un candidato. E gli va bene che le elezioni entro fine anno paiono un'ipotesi sempre (più) remota, altrimenti ciao elezioni. La partita d'autunno si giocherà anche con la componente di "Fermare il delino" (che conta su circa 20mila iscritti), che ha annunciato l'apparentamento coi montezemoliani nello scorso mese di luglio. In lizza dovrebbero esserci lo stesso Montezemolo (che pure in questi tre anni ha sempre preferito restare nell'ombra e per un po' ha pure flirtato col centrodestra), Giannino (che dell'esperienza berlusconiana dice: "E' stata negativa per il paese") più qualche ministro dell'attuale governo Monti (esperienza che quello che è stato ironicamente definito 'il piccolo centro' giudica positivamente, "la migliore degli ultimi vent'anni, pur con l'handicap della mancata legittimazione popolare" spiega Giannino). I nomi più accreditati sono quelli del titolare dello Sviluppo economico Corrado Passera e della collega all'Interno, Annamaria Cancellieri.

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Commenti all'articolo

  • travis_bickle

    03 Settembre 2012 - 18:06

    e' un passo in avanti. Ai tempi in cui dell'Utri fondava partiti, erano gli uomini di panza a dare il nulla osta ai candidati.

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  • sempre-CDX

    03 Settembre 2012 - 16:04

    il punto 1° del programma DEVE essere: Deputati max 150 e Senatori max 100, Quirinale via per sempre.........altrimenti Nuovi Partiti che poi magari con la Casta ci mangeranno pure non servono ....

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  • Michele620

    03 Settembre 2012 - 16:04

    caro prof giannino se vuole il mio voto non metta gente che non e al'altezza della situazione attuale se no non andrà lontano ce gente giovane e in gamba che può mettere in squadra la ministra cancellieri mi piace fino adesso ha fatto bene

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  • ciannosecco

    03 Settembre 2012 - 16:04

    " bisogna sperare che prevalgano gli uomini nuovi e capaci ?" No!! Bisogna chiedere ai pm cosa ne pensano.Davvero pensavi che senza il beneplacito dei magistrati,anche il politico più onesto possa andare avanti?Se ti sentisse Tatarella.

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