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Svolta "vendoliana" dell'ex ministro

Giovanardi mette l'orecchino:
addio family day, si ai Dico

Il senatore cattolico presenta un disegno di legge per istituzionalizzare le coppie di fatto. "Questione va de-ideologizzata"
Giovanardi mette l'orecchino:
addio family day, si ai Dico

Non li chiama Dico, e nemmeno pacs. Però il succo è quello. E dopo anni di lotte intestine al centrosinistra fra cattolici e laici, rischia di arrivare proprio dalle fila del centrodestra la prima soluzione legislativa pratica in grado di regolare civilmente tutte le convivenze, comprese quelle fra omosessuali. E arriva da chi meno ti aspetteresti, perché ad avere depositato in Senato un disegno di legge per introdurre nel codice civile il «contratto di convivenza e solidarietà» è addirittura un pasdaran cattolico come Carlo Giovanardi, uno dei leader del Family day. A sorpresa, la sua idea è quella di de-ideologizzare la questione, scegliendo di «risolvere i problemi delle formazioni sociali pragmaticamente e nell’ambito del diritto privato». Così la proposta è quella di introdurre un contratto di diritto privato da inserire nell’ordinamento a metà strada fra i diritti riconosciuti ai singoli e «il ruolo che la Costituzione assegna alla famiglia» fondata sul matrimonio. Secondo Giovanardi nella sua nuova versione liberal «il legislatore non può e non deve entrare nel merito dei motivi per i quali due persone decidono di convivere», però modificando il codice civile può «rimuovere tutti quegli ostacoli all’esercizio dei diritti che da più parti in questi anni sono stati denunciati come discriminazioni che non troverebbero nel codice civile adeguate risposte».

Leggi l'articolo integrale di Fosca Bincher su Libero in edicola oggi 4 settembre

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Commenti all'articolo

  • corto lirazza

    04 Settembre 2012 - 20:08

    ...tornare nell'UDC sentendo puzza di trombatura nella disfatta del PDL, e questo deve essere il lasciapassare

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  • TommyRed

    04 Settembre 2012 - 15:03

    a me non piace chi non cambia mai opinione e rimane rigido sulle sue posizioni. Onore a Giovanardi che comprende l'evoluzione della società. Io sono d'accordo al suo no agli atti quasi osceni in luogo pubblico (un bacio tra gay o troppo spinto tra etero). Alle sanzioni a punti contro chi fa uso di droghe (sono sciocchezze prive di buon senso chi vuole la liberalizzazione delle droghe leggere, sotto l'effetto di sostanze stupefacenti la volontà d'intendere e di volere è scemata e il rischio di comportamenti potenzialmente pericolosi aumenta(i 18enni ke si fanno la cannetta passano dall'euforia,all'aggresività, alla sonnolenza rincoglionimento ecc). Solo sanzioni amministrative in maniera crescente x chi consuma( da 100 euro fino alla sospensione della patente, anche se non si è sorpresi alla guida) e carcere x chi spaccia. 1 dei pochi che merita la rielezione in Parlamento.

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  • valerio5

    04 Settembre 2012 - 12:12

    ma magari fosse cosi', la verità è che si avvicinano l'elezioni, allora il buon giovanardi cerca di riposizionarsi, cerca di seguire il vento, così un posticino forse lo trova!!! e che cosa non si farebbe per un posto in parlamento, quelli come lui sarebbe pronti a rinnegare il padre e la madre, ora dice si a DICO, domani se il vento tira più forte verso sinistra dirà si pure ai matrimoni gay all'eutanasia al testamento biologico, che sono diritti riconosciuti in tutto il mondo tranne che qui da noi. e se il vento ritirerà a destra vedrete che marcia indietro farà il giovanrdi , a tutto Gas

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  • carlozani

    04 Settembre 2012 - 12:12

    Giovanardi che combatteva battaglie contro i Gay ora è a favore dei Dico.Se questi sono i nostri politici che ogni giorno cambiano idea ,questo spiega perchè l'Italia é ridotta in queste condizioni. Carlo Zani

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