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Scandalo alla Regione Lazio

Alfano a Belpietro: Polverini è parte lesa
non deve dimettersi

Il segretario del Pdl: la Governatrice non è indagata né coinvolta nell'inchiesta

Alfano a Belpietro: Polverini è parte lesa 
non deve dimettersi

Il segretario del Pdl Angelino Alfano, intervistato da Maurizio Belpietro durante la trasmissione "la Telefonata" in onda su Canale 5, ha detto che Renata Polverini deve restare al suo posto: "escludo assolutamente suoi passaggi di partito o adesioni ad altri partiti. Non ne vedrei la ragione. Dimissioni? Mi chiedo perchè dovrebbe dimettersi un presidente che in questa vicenda è parte lesa".  Non solo, Alfano rileva anche che "non è accettabile che nei confronti della Polverini, che non è indagata né coinvolta e sta reagendo con la schiena dritta, ci sia da parte della sinistra il tentativo di applicare due pesi e due misure rispetto ad altri Governatori di sinistra, indagati, per i quali vi è invece il massimo della clemenza".  Il segretario Pdl rileva che "il presidente Polverini, così come il Pdl, è vittima di tutto questo perchè sta pagando, come lo sta pagando il Pdl, un danno d’immagine per il comportamento di un individuo, o alcuni individui, che hanno utilizzato le risorse come minimo in modo antiestetico, come massimo, come magari è accaduto in qualche circostanza, in modo che la Procura sta valutando dal punto di vista penale".   "Di certo - sottolinea Alfano - c'è che la presidente Renata Polverini dal giorno dopo si è attivata per la diminuzione dei fondi, per l’azzeramento di alcuni capitoli di bilancio che riguardano fondi e sprechi pubblici, e per un taglio complessivo di costi che sarà di svariati milioni di euro".

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Commenti all'articolo

  • sirjoe

    21 Settembre 2012 - 15:03

    alfano, alfano' alfanoooo la parte lesa siamo noi che vi paghiamo lo stipendio ed altro..... se ce ne fosse ancora stato bisogno questa storia spero vi seppellisca politicamente

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  • blu521

    21 Settembre 2012 - 12:12

    Lo dice Half Ano. Lo stesso che voleva le dimissioni di Minetti. Ma c'è qualcuno disposto ad ascoltare questa nullità?

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  • COCCINELLA

    21 Settembre 2012 - 11:11

    FINALMENTE UN PO' DI REPULISTI E DI TAGLI , SE HA LE PALLE RESTA DOV'è LA POLVERINI E CONTINUA A TAGLIARE....NON BASTA ANCORA! NESSUNO DI LORO è CREDIBILE ,PARLANO ,PARLANO,E NON SI TAGLIANO NULLA!!!

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  • liberopensiero77

    21 Settembre 2012 - 10:10

    Alfano ha ragione quando dice che ci sono altri soggetti politici che potevano (o dovevano) dimettersi per le loro vicende giudiziarie, tipo Vendola o Errani, ecc. Certo, non basta essere indagati e sottoposti a giudizio per essere condannati, avere la certezza della colpevolezza, e doversi quindi necessariamente dimettere, ché se così fosse il nostro caro Silvio sarebbe dovuto uscire dalla politica già molti anni fa ... Quello che Alfano non capisce (o non vuole capire ...) è che esiste una responsabilità politica degli alti vertici delle istituzioni che prescinde dalle mere vicende giudiziarie. Un Presidente di Regione è politicamente responsabile del governo della propria Regione e della Giunta (lo dice perfino la Costituzione: art. 121, 3° comma) e, ovviamente, delle relative spese. E' difficile sostenere che la Polverini non fosse al corrente delle spese sostenute, visto che firmava i relativi provvedimenti ... Alfano così rischia solo di difendere l'indifendibile ...

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