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Verso il Monti-bis

Giannino e Montezemolo
"licenziano" Fini e Casini

Il giornalista, autore del manifesto "Fermare il declino" vuol tenere fuori i vecchi volti, malumori contro Gianfry e Pier dentro Italia Futura 
Giannino e Montezemolo
"licenziano" Fini e Casini

Oscar Giannino lancia un forte altolà a Fini e Casini che stanno cercando di mettere il cappello su Monti. Per il giornalista, esperto di economia, animatore di "Fermare il declino", dieci proposte per uscire con la crisi, Gianfranco e Pierferdinando hanno sbagliato a lanciare Mario Monti alla guida del prossimo governo perché lo hanno messo in imbarazzo al punto da costringerlo a fare un passo indietro (infatti il premier ha detto: nei prossimi mesi lascerò il governo ad altri). "Il tentativo di mettere il cappello su Monti non mi pare ben congegnato: ha avuto solo l'effetto di mettere in imbarazzo il premier. Non crediamo che Fini e Casini o altre personalità di spicco della Prima e della Seconda Repubblica possa essere artefici della nuova proposta politica necessaria in italia in questo momento". Secondo Oscar Giannino i simboli e i volti della prima Repubblica non sono in grado di recuperare il voto dei tantissimi italiani ancora indecisi, per questo vanno esclusi. Per Giannino il criterio per cambiare la selezione della classe politica dovrebbere essere l'eliminazione "preventiva di ogni forma di conflitto di interesse, il coinvolgimento dal basso di aderenti ed elettori, limitazione del numero di mandati, rinuncia al finanziamento pubblico. Regola da adottare spontaneamente poi rendere obbligatorie per legge". 

Bocciature Giannino spiega il programma di "Fermare il declino": abbattere il debito con gli attivi patrimoniali pubblici, diminuoire spesa e imposte su lavoro e impresa rispettivamente di 6 e 5 punti di Pil in 5 anni, riorientare il welfare verso giovani e donne, macroregioni a Nord e Sud, liberalizzazione e promozione della concorrenza. Giannino sottolinea come la cosa più importante sia non mettere in iombarazzo Monti "ha ridato al Paese la credibilità internazionale che Berlusconi aveva fatto perdere. Ma poi i partiti della maggioranza non gli hanno permesso di fare la svolta necessaria per la crescita. Noi non siamo per l'agenda di Monti, siamo per arricchire l'agenda Monti, andare oltre". Stessa musica arriva dagli ambienti di Italia Futura che bocciano l'outing di Fini e Casini, per il suo sapore di manovra neodemocristiana che svilirebbe l'intento di Montezemolo e si connota come un'ooperazione politica in vista delle prossime elezioni. 

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Commenti all'articolo

  • giorgio_collarin

    03 Ottobre 2012 - 13:01

    senza fini, senza casini, senza barbareschi, senza un sacco di altri che con la politica c'entrano solamente per far soldi, altro che mettersi al servizio dei cittadini!!! avrete il mio voto, cari giannino e montezemolo per far diventare il bel paese una formula uno vincente!!!

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  • dubhe2003

    02 Ottobre 2012 - 22:10

    ...non scenda così in basso per svolazzare con quei...degni pennuti,non è dignitoso!

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  • Gabor Bonifazi

    02 Ottobre 2012 - 20:08

    Eran trecento, eran giovani e forti, e sono morti!

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  • bepper

    02 Ottobre 2012 - 16:04

    Giannino che ha straparlato dei conti a posto di Silvio/Tremonti fino all'anno scorso, quando finalmente gli hanno spiegato i bilanci dello stato (con un disegnino? oppure uno studente che preparava una tesi di laurea?) e si è accorto, dopo 7 anni, che il suo campione aveva fatto salire il deficit ad un ritmo 5/6 volte superiore a qualunque leader (scarso) della sinistra. Oggi si agita e strepita per un 1-2% al massimo di votanti, a favore di una lista civetta del PDL. Squallidissimo

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