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Grandi manovre

Legge elettorale: spunta la bozza di Calderoli, l'uomo del Porcellum

Sarà l'ex ministro leghista a "mediare" tra Pdl e Pd. Il modello è quello spagnolo, resta il nodo del premio di maggioranza

Legge elettorale: spunta la bozza di Calderoli, l'uomo del Porcellum

Il futuro del Pdl? Dipende da Roberto Calderoli. L'ex ministro leghista sarà "l'operatore di mediazione", come l'ha definito l'azzurro Lucio Malan, della riforma della legge elettorale. In poche parole, l'uomo che nel 2006 mise a punto il tanto bistrattato Porcellum ora dovrà trovarne il rimedio, l'antidoto, il sostituto. Se da un lato nessuno più di lui può conoscere i difetti di quel sistema, dall'altro resta il dubbio: giusto affidarsi al rubicondo Roberto per fondare la Terza Repubblica?

Nodo premio di maggioranza - La bozza di Calderoli in mano agli uomini del Pdl è una versione riveduta e corretta del sistema spagnolo: piccoli collegi, piccole liste e vantaggi sensibili per partiti grandi e concentrati in una porzione di territorio (e in questo caso sarebbe un vantaggio proprio per la Lega). Resta il nodo del premio di maggioranza. Calderoli avrebbe messo a punto un "premio di governabilità" per la prima coalizione: con il 45% o più dei voti si conquista il 55% dei seggi alla Camera e al Senato. Altrimenti, il primo partito si aggiudica comunque un "premio di aggregazione" di appena il 5 per cento. Ipotesi, quest'ultima, assai verosimile visto che al momento l'eventuale coalizione Pd-Sel (la favorita, anche se tutta da definire) difficilmente raggiungerebbe il 40 per cento. Per questo dal fronte democratico le prime reazioni sono state di freddezza. Ecco perché Lega e Pdl si preparano alla contromossa: se non passa la riforma Calderoli azzurri e verdi torneranno insieme, almeno al Senato, per sbarrare la strada alla sinistra.

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Commenti all'articolo

  • busdel

    04 Ottobre 2012 - 09:09

    Il porcellum è un ottima legge. Bisogna inserire un blocco del' otto % emettere le preferenzen e modificare art 67 della Costituzione " senza vincolo di mandato" e questo che non permette al governo di portare avanti le riforme, poiche i parlamentari saltano da un partito all' altro non permettendo così di completare il programma. saluti

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  • libero42

    04 Ottobre 2012 - 00:12

    Diamogli la possibilità di fare la Porcata Bis, poi incarichiamo una commissione composta da Scaiola, Lavitola, Penati, Daccò, Formigoni, Fiorito,per formulare una buona legge per la corruzione, nonchè la Riforma del fisco a Saggese e magari la riformulazione della disciplina dei parcheggi per handicappati a Giorgio Piazza direttore dell'ALER di Lecco. Auguri a Grillo

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  • TommyRed

    03 Ottobre 2012 - 21:09

    il premio alla lista o alla coalizione deve andare indipendentemente dalla soglia raggiunta (il 10% è ragionevole).Poi la lista plurinominale corta con 3 candidati, un ibrido una skifezza una porcata. Con lo sbarramento al 5% a base regionale al Senato c sarà la nascita di molte liste civiche/locali da parte di esponenti esclusi dalle liste corte(col riskio di maggioranze diverse tra Camera e Senato)più ghiande al suino x farlo ingrassare......col magna magna la differenza tra suino e uomo non si nota più

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  • bertodagiussano

    03 Ottobre 2012 - 20:08

    se fini,casini e il colle non impongono le loro stronzate questa volta ce la farai a far approvare una buona legge elettorale.

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