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Ppe in salsa italiana

Il piano B di Silvio: ritirarsi per candidare Montezemolo o Passera

Il piano B di Silvio: ritirarsi per candidare Montezemolo o Passera

Berlusconi potrebbe decidere di farsi da parte in nome di un grande partito che riunisca tutti i moderati. Perché, scrive oggi Repubblica, solo se il Cavaliere restasse dietro le quinte e non in prima fila potrebbero farsi avanti Luca Cordero di Montezemolo o Corrado Passera. 

"Farmi da parte è l'unico modo per convincere Montezemolo", avrebbe detto il Cavaliere ad alcuni suoi fidati, "lui, o uno come Passera, ad accettare la guida di una grande coalizione dei moderati. Con me in prima fila non lo faranno mai". A queste condizioni potrebbero quindi tornare in gioco anche il leader dell'Udc Pierferdinando Casini che finora ha sempre rifiutato un'alleanza con il Pdl, e Gianfranco Fini che sarebbe disposto a mettere da parte le ultime polemiche - e querele - in nome di un grande centro.

Insomma, l'idea è quella di fare un Ppe in salsa italiana che possa contrapporsi ad un centrosinistra che vedrà Pd, Idv e Sel alleati. In questo scenario Berlusconi sarà "solo" alla regia.  

 

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Commenti all'articolo

  • liberoblog

    09 Ottobre 2012 - 08:08

    da ex elettore PDL mi rincresce vedere che anche Silvio dà in numeri: sua incapacità Montezemolo? O il banchiere Passera? Tanto vale impiccarsi immediatamente e da soli- Temo che, sempre che io decida di votare, darò il voto a Grillo, che ha un programma fuori di testa ma è l'unico che potrebbe far saltare questa forma di dittatura bancario-mediatica. Tanto, tempo un paio d'anni, si ritornerà a votare.

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  • buonarotti

    08 Ottobre 2012 - 16:04

    Passi la "Passera" come "mezzo", ma Casini come Fini (fine) è un po' troppo! Solo Silvio Presidente: rammentiamo quando Repubbliche, Governi, Principati, sono in disgrazia occorre ritornare (recuperare) ai fasti originari; cioè al periodo Aureo che ha legato, all'insegna della libertà e del progresso, i moderati del nostro paese. Questo è il sentimento prevalente: non servono controfigure.

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  • c.camola

    07 Ottobre 2012 - 15:03

    E chi li vota!

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  • encol

    07 Ottobre 2012 - 08:08

    Sperando che B non stia per BIDONE, un punto a favore già lo raggiunge ritirandosi. La battuta non è affatto ironica, tutt'altro dimostra equilibrio ed intelligenza che altri, in vetta, non hanno. A questo punto si potrà ricostruire una coalizione DX credibile. A mio parere occorre un programma semplice ma determinato: A- leader 50/60nne o triumvirato-NESSUNA ETICHETTA DI PARTITO TRADIZIONALE 1-Fare pulizia vera. Chi ha superato 2 legislature a casa e non avrà altri incarichi pubblici. 2- Una sola camera con 200 max. parlamentari in rappresentanza dei partiti con stipendio netto di EU 4000/mese. 3- Eliminazione del Vitalizio con data retroattiva al 1980 4- Vendita degli immobili inutili e costosi,e riduzione delle riserve auree al minimo necessario. 5- Esercito ridotto del 50% e ritiro graduale ma certo delle missioni estero. 6- Riforme immediate nei settori giustizia e sanità in questi settori si accede solo con punteggio di laurea superiore a 80/100 e dopo concorso VERO. 7- Eliminazi

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