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Cavaliere assediato

Berlusconi, Marina, Pier e Confalonieri in pressing: lascia davvero, per salvare Mediaset

L'ex premier vuole prima vedere cosa sarà del Pdl dopo le elezioni regionali in Sicilia, ma per famiglia e collaboratori storici non c'è tempo: deve dire addio alla politica. Letta passa dalla Cei per ammorbidire Pierferdinando
Berlusconi, Marina, Pier e Confalonieri in pressing: lascia davvero, per salvare Mediaset

Silvio, ricordati della famiglia (e dell'azienda) e lascia la politica. L'appello accorato a Berlusconi è firmato niente meno che dai figli Marina e Piersilvio e dagli amici-collaboratori fidatissimi di sempre, Fedele Confalonieri ed Ennio Doris. Secondo Repubblica, dopo la riunione di due giorni fa ad Arcore sarebbe partito il pressing sul Cavaliere affinchè mantenga la parola e faccia davvero un passo indietro, lasciando il Pdl e il centrodestra ad altri eredi. Più che la salvezza dell'Italia, ne andrebbe della salute di Mediaset e del gruppo Fininvest tutto. E anche da Roma fa sponda Gianni Letta, il braccio destro politico di Berlusconi: anche l'eminenza azzurrina preferirebbe l'ex premier fuori dai palazzi. Tutti, nella cerchia del Cav, sanno però che difficilmente Berlusconi si farà da parte prima che il futuro del suo partito non sia delineato. Lui ha teso la mano a Mario Monti e soprattutto a Pierferdinando Casini, ma il leader Udc ha dimostrato freddezza. Per questo gli "ambasciatori" di Silvio stanno cercando di convincere gli ambienti della Cei e dei vescovi a far cambiare idea a Casini: solo così, creando un nuovo fronte moderato di centrodestra, potrebbe davvero prender forma il post Berlusconi. Per il momento l'unico tra i centristi a dimostrare certo entusiasmo per l'offerta del Cavaliere è stato Luca Cordero di Montezemolo, che ha definito le parole del grande capo del Pdl "un atto di responsabilità che va apprezzato. A patto che ci sia davvero". E' proprio questo il punto: anche Marcello Dell'Utri, altro storico collaboratore, è convinto che Berlusconi lascerà, sì, ma solo dopo aver visto l'esito delle elezioni regionali in Sicilia. Silvio lavora ancora con il bilancino degli equilibri politici, ma mai come in questo momento, con la grana Lombardia e la rottura di Formigoni con la Lega, il Pdl rischia di venire investito dalla macerie. E con il Pdl, questa la paura di Marina & co., anche le aziende di famiglia. 

 

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Commenti all'articolo

  • satanik

    12 Ottobre 2012 - 21:09

    La famiglia Addams

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  • pinux3

    12 Ottobre 2012 - 21:09

    Forse questo c'entra qualche cosa...

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  • sardapiemontese

    12 Ottobre 2012 - 16:04

    bonbon cercasi.....

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  • releone13

    12 Ottobre 2012 - 16:04

    per cortesia lascia la politica , pensa solo alla gnocca, cosi salvi anche tutti noi da altre figure di merda come quelle a cui ci hai esposto..... com'era la vaccata sul cancro? ah si, IL S. RAFFAELE SCONFIGGERA' IL CANCRO....... cazzo, appena lo ha detto è fallito! non è che porta un po sfiga?

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