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Riforma cercasi

Legge elettorale, il sondaggione: preferenze sì o no? Votate qui

La Maglie: "Non sarà un nome sulla scheda a cambiare le cose". Bechis: "Lo scandalo Fiorito non ci deve fare paura, bisogna restituire la scelta agli italiani"

Legge elettorale, il sondaggione: preferenze sì o no? Votate qui

Preferenze sì, preferenze no. Evitare i casi Minetti e i casi Fiorito, favorire la governabilità, ridare voce agli elettori. In questi giorni, e nei prossimi, si fa un gran parlare della riforma della legge elettorale. Argomento tosto, complicato, che piace tanto a tecnici, politologi e capi di partito ma che gli italiani considerano roba da Casta. In realtà da un buon sistema elettorale può dipendere, oltre che la tenuta di un esecutivo, anche la rappresentanza, la trasparenza, in definitva la garanzia di una buona politica. Sabato Franco Bechis chiedeva di non farsi condizionare dallo scandalo di Franco Fiorito e dalle ruberie di Regionopoli. Restituire un minimo di scelta ai cittadini è cosa buona e giusta e può tener lontano dal potere qualcuno che dalla politica vuole solo guadagni personali. Su Libero in edicola oggi, domenica 14 ottobre, gli risponde Maria Giovanna Maglie. Quella delle preferenze è posizione eticamente condivisibile, ma concretamente ingenuotta. Così come non erano il male della Prima Repubblica e né il Mattarellum né il Porcellum sono stati il toccasana per questa disastrata Italia: "Mettere un nome sulla scheda - scrive la Maglie - non cambierà le cose". Voi come la pensate? Votate il sondaggio di Liberoquotidiano.it.



 

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Commenti all'articolo

  • alfredo giulio

    15 Ottobre 2012 - 19:07

    I parolai ed i furbi si buttano in Politica per trarne dei vantaggi personali, non si spiegherebbe perché molti fanno campagna usando i loro soldi e cambiando facilmente schieramento. Quelli che lo fanno per un ideale fanno poca carriera. Però tutti hanno la bocca sotto il naso, la differenza è che gli onesti, essendo in minoranza, devono chiudere gli occhi ed accontentarsi di quello che arriva.

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  • encol

    15 Ottobre 2012 - 17:05

    Fra tanti sondaggi manca il più importante: QUANTI ANDREBBERO A VOTARE AL PROSSIMO TURNO?

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  • ilario47

    15 Ottobre 2012 - 15:03

    Se fossi in Voi mi preoccuperei più su quanti ancora andranno a votare visto che Re giorgio ora ci toglierà gran parte della Ns. sovranità . il voto a che a chi serve?????

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  • bruggero

    15 Ottobre 2012 - 13:01

    Non è questione di legge elettorale, o di nomine, la questione sono le regole, che non ci sono e che nessuno vuole. Chi è delegato ad amministrare la "cosa" pubblica, deve essere assoggettato a REGOLE (e PENE) decise dal popolo sovrano e non da loro stessi. Questa è democrazia e civiltà!!!!

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